Il Sottosegretario ai beni e le attività culturali, On. Nicola Bono, ha così commentato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea del riconoscimento dell'IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il "Pomodoro di Pachino", da oggi ufficialmente tra i 122 prodotti italiani che godono di questo marchio di garanzia:
"Dopo un lungo e faticoso percorso uno dei prodotti dell'agricoltura italiana più riconoscibili nel mondo ottiene un importantissimo riconoscimento. Riconoscimento che consentirà, da una parte a tutti i consumatori di avere la garanzia del marchio originale sul vero pomodoro di Pachino, e dall'altra agli agricoltori di veder tutelata una tradizione produttiva. Ora il Consorzio dell'IGP„ dovrà attivare tutte le misure necessarie per il controllo dei mercati, affinché sia realmente operante questa garanzia. Il riconoscimento dell'IGP è un anche un passo importante per i comuni di Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, in quel percorso di valorizzazione della storia culturale e produttiva dei nostri territori, che oltre a fornire garanzie per la tutela dei nostri prodotti sui mercati internazionali, apre importanti prospettive nello sviluppo di un turismo sempre più vasto e qualificato".