Nicola Bono - Sito Ufficiale

16/05/2007

PATRIMONIO CULTURALE INTANGIBILE UNESCO, APPROVATA ALL’UNANIMITA' LA RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CULTURA DELLA CAMERA

Oggi è stata approvata, presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, la risoluzione, primo firmatario l'On. Nicola Bono, capogruppo di Alleanza Nazionale, che impegna il Governo a ratificare al più presto la convenzione UNESCO sul Patrimonio Intangibile, redatta a Parigi il 17 ottobre 2003.
"Sono particolarmente soddisfatto per l'approvazione della risoluzione - ha dichiarato Bono - anche perché il testo è stato firmato da tutti i capigruppo presenti in Commissione, ed ha quindi ottenuto l'unanimità dei consensi. L'obiettivo principale, comunque, era già stato raggiunto in quanto il Governo, proprio in vista di questa risoluzione, due giorni fa ha avviato l'iter del disegno di legge di ratifica al Senato. L'augurio è che adesso si possa ulteriormente accelerare l'iter per l'approvazione del disegno di legge, per il quale auspico la sede legislativa sia alla Camera che al Senato".
"Ci tengo a ribadire, infatti - ha concluso Bono - la necessità di procedere, con assoluta urgenza, alla ratifica della convenzione sul patrimonio culturale intangibile, non solo per la oggettiva complementarietà con la Convenzione sulla Protezione e la Promozione delle diversità delle espressioni culturali, ma soprattutto, in vista dell'imminente sessione straordinaria del Comitato Intergovernativo che si terrà a fine maggio a Pechino, con all'ordine del giorno la definizione dei criteri per la selezione e conseguente iscrizione dei beni nella lista del Patrimonio Intangibile. Fino a quando, infatti, non ratificherà la convenzione, l'Italia non potrà partecipare a pieno titolo ai lavori dell'UNESCO, portando un concreto e significativo contributo alla parte più delicata della costruzione del percorso di tutela che consiste, appunto, nella definizione dei criteri per la gestione della lista del Patrimonio Culturale Immateriale Mondiale. Tutto questo per tutelare gli indiscutibili interessi italiani in materia, a partire da siti di assoluto valore come i 'Pupi Siciliani', i 'Canto a Tenore Sardi', i 'Ceri di Gubbio' e decine di altri ancora, da tempo in attesa di ottenere l'ambito riconoscimento".

ARCHIVIO STORICO
02/09/2008
12/04/2005
12/10/2004
22/03/2004
28/10/2003
13/09/2002