L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività culturali, ha partecipato questa mattina alla riunione, presso la Curia Vescovile di Noto, seguita al sopralluogo effettuato dall'ing. Marchetti presso la Cattedrale di Noto.
Alla riunione erano presenti anche il Prefetto di Siracusa, dott. Basile, commissario straordinario per la ricostruzione, il Vescovo di Noto, Mons. Malandrino i rappresentanti della direzione dei lavori e il responsabile unico del procedimento.
"L'incontro di oggi - ha dichiarato l'on Nicola Bono - è stato estremamente positivo poiché, in via definitiva, sono state individuate tutte le opere che riguardano l'aspetto della ricostruzione della Cattedrale dal punto di vista strutturale, rinviando alla seconda fase quelle attinenti alle rifiniture interne. Con questa procedura, condivisa da tutti i soggetti coinvolti nell'opera di ricostruzione, sarà possibile andare adesso alla riunione conclusiva, convocata a Roma il 9 febbraio presso il Dipartimento della Protezione Civile, nel corso della quale, insieme all'impresa, si potrà finalmente stabilire la data per l'inaugurazione della Cattedrale e la restituzione ai fedeli e ai visitatori, a dieci anni dall'improvviso crollo".
"Nel frattempo - ha aggiunto il Sottosegretario - grazie anche all'ausilio della speciale commissione prevista nell'ordinanza redatta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, dott. Bertolaso, sarà possibile completare le opere di rifinitura interna. Queste, come deciso, consisteranno non solo in restauri di dipinti e sculture già presenti nel tempio al momento del disastro, ma anche in opere d'arte di autori contemporanei ancorché contestualizzate nella struttura barocca. Il 9 febbraio, quindi, sarà l'appuntamento decisivo per conoscere i tempi effettivi della ultimazione della prima fondamentale fase relativa alla ricostruzione della chiesa di San Nicolò di Noto".