Intervento del presidente Nicola Bono
Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, On. Nicola Bono, intervenendo all’incontro organizzato dalla Camera di Commercio per un Tavolo permanente sul lavoro e lo sviluppo, ha sottolineato la sua condivisione per l’iniziativa che è in perfetta sintonia con il Tavolo per il Rilancio Economico del nostro territorio attivato, da oltre un anno e mezzo, dalla Provincia Regionale di Siracusa e che ha prodotto, con il concorso di tutte le forze istituzionali, associative, professionali e sindacali, il Piano per lo Sviluppo del Territorio.
Tale Piano è stato approvato all’unanimità il 21 dicembre del 2009, dopo svariati mesi di lavoro.
“Dal dicembre del 2009 - ha detto Bono - tutte le iniziative assunte in materia di sviluppo economico hanno attinto la loro ispirazione e sono state orientate da metodologie definite nel Piano dello sviluppo economico della provincia.
Così è stato per i trasporti: una tematica attorno alla quale questo territorio è stato tra i più attivi in Sicilia a sollecitare la soluzione dell’annosa questione legata all’attuazione dell’APQ e del Contratto di Servizio Regione-Ferrovie, così come per lo sblocco dell’Accordo di Programma della Chimica, portato a un livello di avanzata definizione.
A tal proposito, approfittando della presenza dell’assessore regionale Venturi, mi corre l’obbligo rimarcare, purtroppo, l’assenza della Regione nella riunione del 12 gennaio scorso a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che non ha consentito di definire l’accordo per l’erogazione dei contributi alle nuove attività d’impresa e, quindi, di attivare le procedure per l’utilizzo di 83 milioni di euro stanziati per agevolare la creazione di centinaia di posti di lavoro nell’area di Priolo.
Mi auguro che la Regione garantisca la presenza nell’immediata prossima riunione in corso di convocazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.
Ancora più puntuali – ha affermato il Presidente della Provincia Regionale - sono state le iniziative assunte in materia turistica e in particolare quelle prese per garantire maggiore liquidità alle imprese, individuando anche percorsi alternativi, come il Protocollo d’Intesa tra Comuni e Istituti di Credito che consentirà di erogare prestiti a fronte di debiti certificati dagli Enti pubblici che devono essere dilazionati a causa dei vincoli del Patto di Stabilità.
La Provincia Regionale di Siracusa – ha concluso Bono – ha, quindi, attuato un livello di concertazione, tra Enti pubblici e operatori privati, per la corretta individuazione non solo dei problemi, ma anche dei metodi per risolverli, con la puntuale definizione delle azioni necessarie e la individuazione dei referenti istituzionali di volta in volta competenti.
L’incontro di oggi è stato utile per un confronto in diretta con i rappresentanti del governo della Regione rappresentato dagli assessori alle Infrastrutture e Trasporti, alle Attività Produttive e al Bilancio e Programmazione Economica: principali referenti di settori per i quali sono state individuate soluzioni che, dalla loro sfera di responsabilità, sarebbero in grado di concretizzare . Saremo vigili sul proseguo delle iniziative specie da parte della Regione alla quale chiediamo una maggiore efficacia nell’azione amministrativa che non sempre è stata puntuale rispetto ai bisogni del mondo produttivo siciliano, soprattutto in merito ai ritardi ingiustificati nell’utilizzo dei Fondi Strutturali 2007-2013 dell’Unione Europea”.