Nicola Bono - Sito Ufficiale

07/04/2004

Presentata la riformulazione del decreto per la lotta alla pirateria telematica

Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali on Nicola Bono, intervenendo in Commissione Cultura della Camera, sul disegno di legge di conversione del decreto legge "interventi contro la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo e a sostegno delle attività cinematografiche e dello spettacolo", ha dichiarato:
Il Governo, alla luce degli emendamenti proposti e dia quanto emerso nel corso delle audizioni svoltesi presso la Commissione, è pronto a presentare" una riformulazione in grado di sciogliere i ""nodi" evidenziati dal dibattito sul provvedimento.
Innanzitutto si è puntato ad individuare un sistema che equilibri l"esigenza della lotta alla pirateria con il diritto, costituzionalmente garantito," di fruizione delle opere culturali ed, inoltre," è stato" accolto il principio di estendere le disposizioni sulla tutela delle opere coperte da copyright a tutti i settori della proprietà" intellettuale, quindi anche alla musica.
Un'altra importante novità" è la soppressione dell'inciso che aveva scatenato tante polemiche "anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti", in considerazione che tale espressione non è indispensabile ai fini del perseguimento delle condotte lesive del diritto d'autore, che rimangono comunque perseguite dalla residua" formulazione delle disposizioni.
Si è quindi proceduto ad una più puntuale armonizzazione tra la normativa" vigente e le disposizioni del decreto, specie in ordine all'individuazione dei soggetti obbligati alla collaborazione con le autorità giudiziarie e amministrative, che sono stati individuati nei "prestatori di servizi della società dell'informazione". Così come" è stata effettuata una più puntuale formulazione dell'obbligo di comunicazione, da parte dei prestatori di servizi, di situazioni potenzialmente illecite.
E' stata infine rivista, anche, la griglia delle sanzioni, al fine di meglio armonizzarle con la disciplina vigente.
Ritengo, pertanto, che il decreto legge, così come avevo avuto modo di dichiarare" in occasione della presentazione dello stesso al Parlamento, non solo non era da considerarsi blindato ma, con l'accoglimento di gran parte delle osservazioni formulate dalla Commissione, dai parlamentari" e dagli operatori, possa costituire un reale e condiviso strumento di efficace contrasto della pirateria telematica.
 

ARCHIVIO STORICO
21/10/2004