L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività culturali, ha partecipato ieri alla riunione, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, per stabilire le procedure necessarie per il cronoprogramma della riapertura della Cattedrale di Noto.
"Nel corso dell'incontro di ieri - ha dichiarato il Sottosegretario Nicola Bono - si è preso atto dell'esito del sopralluogo effettuato alla Cattedrale di Noto il 6 febbraio, nel corso del quale si erano individuate le opere necessarie al completamento degli interventi strutturali. In questa ultima riunione è stato quindi possibile chiarire tutti gli aspetti legati alla ricostruzione, individuando anche il cronoprogramma dei lavori da eseguire, ad esclusione delle opere di rifinitura, relativamente agli aspetti artistici e pittorici".
"La data stabilita per l'inaugurazione - ha proseguito il Sottosegretario - è stata quindi individuata nel Natale 2006, che vedrà finalmente la popolazione Netina e non solo, tornare a fruire di un Tempio che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la cristianità e per la storia dell'arte. Lo slittamento di circa nove mesi rispetto ai tempi previsti in precedenza, è stato dovuto alle proibitive condizioni climatiche, oltre che ad alcune difficoltà relative a interventi non previsti originariamente nel progetto. Tali opere, tra cui in particolare le cornici in gesso, sono state al centro dell'intesa raggiunta ieri, che sarà concretamente definita entro la prossima settimana, quando sarà possibile avere anche una valutazione puntuale dei costi".
"La riunione - ha aggiunto Bono - si è quindi conclusa con l'impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti a definire le procedure per il completamento delle opere non previste nel contratto, comprensive di prezzi, entro il 12 marzo prossimo, giorno in cui ricorre il decennale del crollo della Cupola del Tempio, che sarà celebrato con una iniziativa religiosa a Noto da parte della Curia, alla quale ho raccolto la disponibilità a partecipare del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso".