Nicola Bono - Sito Ufficiale

21/12/2009

IL TAVOLO DELL’ECONOMIA CONCLUDE LA FASE DI ANALISI E PROPOSTA: ORA DIVENTA UN TAVOLO PERMANENTE PER LO SVILUPPO

“Finito il lavoro di analisi e proposta del Tavolo dell’Economia istituito il 27 luglio scorso, ora lo stesso diventa un Tavolo permanente di concertazione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal documento finale condiviso e approvato stamani dai soggetti che hanno contribuito a  redigerlo in 6 riunioni sia in sede plenaria che di commissioni per aree tematiche.

Ed in questa occasione ringrazio tutti coloro, enti locali, organizzazioni imprenditoriali, sindacali e professionali, parlamentari nazionali e  regionali, che hanno dato il loro contributo, superando così una vecchia frammentazione  nelle proposte e nelle ipotesi di soluzione”.
È quanto ha dichiarato stamani il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono concludendo i lavori dell’ultima riunione del Tavolo dell’Economia in cui si è approvato il documento finale, 27 pagine in tutto in cui sono state individuate le problematiche, i percorsi per affrontarle, in vari casi anche i fondi di finanziamento,  e  gli interlocutori con i quali ora occorre avviare il confronto su quella che è stata battezzata dal presidente  Bono “Vertenza Siracusa”.
Della vertenza fa parte anche l’accordo di programma per la chimica il cui interlocutore in prima battuta è il Ministero dello Sviluppo Economico con il quale è stato concordato un incontro per il prossimo 20 gennaio.
Bono ha ricordato che per quanto di sua competenza la Provincia regionale ha già attivato strumenti come lo Sportello Unico per le Imprese  e  la creazione di un fondo per il sostegno del credito per le piccole e medie imprese.
All’incontro di stamani, oltre ai rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni sociali e professionali hanno partecipato l’assessore regionale On. Giambattista Bufardeci, l’Avv. Enzo Assenza in rappresentanza del Ministro Prestigiacomo, e i deputati regionali  Onorevoli Gianni, Vinciullo e De Benedictis. Assenti giustificati i senatori impegnati a Roma nelle  votazioni per la Legge Finanziaria e che hanno comunque comunicato a Bono di aderire al documento.
 

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