Il Sottosegretario per i beni e le Attività Culturali, on. Nicola Bono, intervenendo oggi a Palermo presso il Palazzo dei Normanni alla presentazione del Codice dell'Informazione, ha dichiarato:
"Il Codice dell'Informazione è divenuto negli anni uno strumento sempre più utile e autorevole. Soprattutto in questo periodo che esista un riferimento deontologico per chi esercita un mestiere così delicato, è un fatto rassicurante. Purtroppo tale riferimento non appare adeguato all'esigenza di costruire un vero e proprio sistema di autoregolamentazione deontologica.
Domani sarà all'esame della Commissione Giustizia della Camera la depenalizzazione della diffamazione a mezzo stampa. Una riforma che tutti auspicano. Forse, però, a un cambiamento normativo di questo tipo si dovrebbe affiancare un'Authority per l'Informazione,cioè un organismo indipendente e super partes, che possa vigilare sul corretto uso degli strumenti d'informazione. Se non ci si doterà di questo strumento di compensazione, temo si rischi di andare incontro a un uso sempre più impunito dell'"arma" dell'informazione, facendo divenire uno strumento indispensabile della democrazia un terreno di scontro e di regolamenti di conti extra legem".