Nicola Bono - Sito Ufficiale

28/06/2007

L’ASSEMBLEA DELL’ATO IDRICO EVITI IL 30 GIUGNO DI ASSUMERE DECISIONI PENALIZZANTI PER LE ASPETTATIVE DI UNA CORRETTA GESTIONE IDRICA DELLA PROVINCIA

“Una volta tanto la dietrologia del Presidente Marziano ha colto nel segno. È vero , infatti, che ho preso posizione contro la procedura adottata dall’ATO Idrico di Siracusa per la scelta del concessionario dopo le elezioni amministrative di Avola. Dove sbaglia Marziano è quando tenta di alludere alle motivazioni: il mio intervento non è dovuto a spirito di vendetta per il risultato elettorale, ma unicamente al fatto che la mancata conferma di Di Giovanni, ha fatto venir meno uno dei più attivi e determinati sindaci che si sono sempre coerentemente e motivatamente opposti a tale discutibile procedura. È un ruolo di supplenza, quindi, quello che io sono stato costretto ad assumere, a riprova che è falso quanto asserito dal Presidente Marziano in ordine alla presunta condivisione da parte degli esponenti del mio partito del percorso fin qui fatto. Siccome per il giorno 30 è prevista l’ennesima convocazione dell’assemblea dell’ATO, a futura memoria e perché nessuno possa invocare la scusante della non conoscenza dei fatti, ritengo doveroso riepilogare le ragioni di una opposizione le cui argomentazioni finora non hanno trovato in alcuna sede repliche convincenti.
L’assemblea del consorzio sarebbe opportuno che respinga la richiesta di autorizzazione alla stipula del contratto di concessione del S.I.I. con la società “SOGEAS ATO Idrico n. 8” perché:
a) l’impianto giuridico costruito con una successione di pareri legali appare fortemente precario, poiché non può essere in alcun caso giustificata la violazioni dell’art. 10, comma 5, del bando che prevedeva una garanzia bancaria trentennale;
b) infatti, non v’è dubbio che, con l’attuale impostazione, è stato impedito a tutte le imprese potenzialmente interessate e idonee a espletare la gara di parteciparvi, in virtù dell’imposizione di un vincolo estremamente oneroso, come quello della garanzia bancaria trentennale che, successivamente è stato invece eliminato;
c) appare poi inaccettabile e fortemente lesivo delle disposizioni di legge del bando, oltre che della tutela del pubblico interesse e delle più elementari regole di buon senso, procedere, come si vorrebbe fare nella riunione del prossimo 30 giugno, all’autorizzazione per la stipula di una concessione, senza neanche le garanzie bancarie triennali, il cui deposito sarebbe previsto entro i successivi 4 mesi, e ciò senza spiegare come mai l’impresa, che da un anno e mezzo dovrebbe fornire tali garanzie, non solo ancora non lo ha fatto, ma come miracolosamente potrebbe riuscirvi dopo;
d) appare evidente la necessità di azzerare le procedure e ripartire dalla emanazione di un bando che, in base alle recenti modifiche della normativa, possa consentire una gara realmente ispirata a correttezza e trasparenza, per la individuazione di un soggetto idoneo alla gestione del delicato apparato idrico della Provincia di Siracusa;
e) nessun pericolo, infine, per la paventata perdita dei finanziamenti UE perché, così come è stato già fatto in occasione dell’approvazione del primo piano operativo triennale, si può tranquillamente procedere all’assegnazione delle risorse ai singoli comuni, sulla base delle progettazioni esecutive e cantierabili, rinviando l’avvio dell’attività consortile al momento in cui finalmente le procedure consentiranno la realizzazione del rispetto di tutte le norme di legge in materia.
Nell’augurarmi che il Presidente e i sindaci componenti dell’assemblea, in virtù anche del loro ruolo istituzionale, si ricordino che hanno l’obbligo più degli altri di rispettare le leggi della Repubblica, spero che l’assemblea del 30 assuma la migliore decisione possibile, per una corretta e definitiva soluzione della vicenda, che consenta di rimuovere tutte le perplessità e i dubbi e i legittimi sospetti che gravano sulla delicatissima questione dell’infrastrutturazione e gestione del patrimonio idrico della Provincia di Siracusa”.

ARCHIVIO STORICO