Inaugurando la Mostra "Gli abiti sardi dell'Esposizione Internazionale di Roma del 1911", che resterà aperta fino al 16 settenbre presso il Museo Nazionale Delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, il Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, on. Nicola Bono, si è ampiamente soffermato sul valore identitario che tali iniziative ricoprono, valorizzando, con questa mostra in una sede tanto prestigiosa, gli aspetti e gli oggetti della vita quoridiana ritenuti, da alcuni, poco importanti.
"Il Ministero favorisce il recupero di queste testimonianze della memoria e dell'identità, da alcuni ingiustamente ritenute "minori", - ha dichiarato l'on. Bono - perché siamo convinti che, nel generale contesto delle raccolte etnografiche, focalizzate sul "tradizionale" nel senso di "autentico", i costumi "antichi" delle diverse località regionali devono essere conservati proprio per le loro caratteristiche identitarie.
Queste attività espositive - ha concluso l'on. Bono - sono anche uno strumento efficace nell'ambito della politica del Turismo, inteso come Turismo culturale.
Riteniamo, infatti, che il visitatore, avendo l'occasione, in una sede tanto prestigiosa, di ammirare queste autentiche opere d'arte, potrebbe decidere di conoscere anche il contesto antropologico che ha dato vita a questi manufatti artistici.