L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha espresso tutta la propria soddisfazione per l'avvio della procedura per il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) del Limone di Siracusa. Per il 1 marzo, infatti, il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ha convocato l'udienza pubblica per la lettura del disciplinare di produzione, primo decisivo passo verso il definitivo riconoscimento, reso possibile grazie al superamento della controversia tra i vari soggetti richiedenti, che è stata causa del pesante ritardo finora registrato. Dalla lettura del disciplinare, quindi, inizieranno a decorrere i 30 giorni necessari prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e, salvo eventuali ricorsi, la documentazione potrà essere inviata a Bruxelles per la concessione del riconoscimento definitivo.
â€Å“Si tratta„ - ha dichiarato l'on. Nicola Bono„ - di una iniziativa molto importante, seguita con grande impegno da me e dal Ministro Stefania Prestigiacomo,che va nella direzione di un forte rilancio del settore agricolo del Siracusano. Il Governo, infatti, persegue sin dall'inizio della legislatura una politica volta a valorizzare l'agricoltura di qualità, soprattutto in quei casi, come il Limone di Siracusa, dove esiste un reale esigenza di aumentare la competitività sui mercati nazionale e internazionale. Il riconoscimento IGP per le produzioni agrumicole del Siracusano, famose per proprietà organolettiche, alto contenuto vitaminico e qualità complessiva del prodotto, è il passaggio fondamentale per conquistare quegli spazi di mercato messi sempre più a rischio dalla presenza di prodotti di qualità inferiore, ma venduti a prezzi più bassi.
Quello del riconoscimento IGP„ - ha proseguito l'on. Bono„ - è l'unico percorso attraverso il quale sarà possibile garantire alle produzioni Siracusane la condizione di accredito necessaria per conquistare quelle fasce di consumatori disposte a pagare anche prezzi più alti, a condizione che la qualità del prodotto ne giustifichi la quotazione. Il marchio IGP per il limone femminello Siracusano si aggiunge quindi a quello del Pomodorino di Pachino e a quello (in corso di rilascio) del Melone Cantalupo, a conferma della validità di una strategia che, in poco tempo, potrà contribuire al rilancio dell'economia agricola della Sicilia Sud Orientale.