L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività culturali, è intervenuto in risposta al Senatore Antonio Rotondo dei DS, che ha attribuito, in alcune interviste, al centro-sinistra i meriti delle provvidenze agricole, riguardanti l'alleggerimento della pressione contributiva alle imprese e la proroga dell'indennità di disoccupazione ai braccianti, varate dal senato giovedì.
"Appare incredibile - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - la faccia tosta della sinistra e dei suoi esponenti locali come il Senatore Rotondo. È surreale, infatti, che, dopo avere insultato e calunniato per presunta insensibilità il Governo in ordine alle problematiche della previdenza agricola di imprese e braccianti, a decreto legge votato dal Senato, possano attribuirsi i meriti di un'iniziativa che, bisogna riconoscere, è esclusivamente frutto dell'impegno del Ministro per le Politiche Agricole, Gianni Alemanno, che ha sempre sostenuto l'esigenza di un intervento forte per risolvere l'annosa questione dei debiti contributivi pregressi che rischiano di soffocare le aziende agricole. L'impudenza della sinistra è tale da tentare un'operazione di vero e proprio scippo mediatico in presenza dei fatti che dimostrano inequivocabilmente il contrario, poiché basta vedere come ha votato l'opposizione e si scopre che sul tanto decantato provvedimento si è astenuta che, al senato come noto, vale come voto contrario. In altre parole, se gli agricoltori e i braccianti si fossero dovuti affidare alla sinistra, oggi non avrebbero alcuna provvidenza".
"Per fortuna - ha aggiunto il Sottosegretario - gli agricoltori sanno bene chi devono ringraziare, per uno dei provvedimenti più importanti assunti a sostegno della categoria negli ultimi dieci anni, che ha riparato all'enorme danno causato dai governi di centro-sinistra. Questi, infatti, avevano determinato, con la decisione di cartolarizzare i contributi agricoli dell'INPS, un pregiudizio gravissimo alla possibilità si soluzione, del problema che solo l'inventiva e la determinazione del Ministro Alemanno, d'intesa con la maggioranza di centro-destra, sono riusciti a rimuovere".
"Questi i fatti - ha concluso Bono - per i quali appare evidente che non è consentito a chi aveva la responsabilità di aver causato il danno, potersi oggi presentare come il risolutore del problema. È proprio vero che non ci sono limiti all'ipocrisia della sinistra".