L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha espresso la propria soddisfazione perché dopo la notevole messe di finanziamenti stanziati appena la scorsa settimana con i fondi del Lotto, per interventi nel campo del recupero dei Beni Culturali in Sicilia e, in particolare, in provincia di Siracusa, per un importo complessivo di 8.342.959 euro, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha varato una seconda ondata di fondi statali a favore del Siracusano.
„«Si tratta „ ha precisato l'On. Bono „, questa volta, degli interventi contenuti nel Decreto legge n° 72 del 22 marzo 2004, convertito, con modifiche, in legge 21 maggio 2004 n.128, che prevede uno stanziamento complessivo di altri 2.850.000 euro da erogarsi ai Comuni di Avola, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capopassero e Solarino, per interventi vari riguardanti il loro patrimonio culturale„».
Bono, in particolare, ha chiarito che al comune di Avola, sono stati destinati 1.150.000 euro, di cui 1 milione di euro per l'acquisto e la ristrutturazione dell'area ex Cinema Cappello, da adibire a spazio culturale della città, e 150 mila euro per la realizzazione del Monumento ai Caduti di Avola della II Guerra Mondiale;
Al comune di Canicattini 200 mila euro, per il consolidamento ed il restauro della Fontana dell'acqua;
Al comune di Portopalo 400 mila euro per il consolidamento e il restauro dell'area ex Cinema Gozzo, da adibire a spazio culturale;
Al comune di Solarino 500 mila euro, per il recupero e la sistemazione di piazza del Plebiscito;
Al comune di Palazzolo 600 mila euro, per il completamento delle opere di consolidamento e restauro dell'Istituto Vaccaro.
„«Tali finanziamenti „ ha commentato il Sottosegretario Bono „ sono un'ulteriore conferma dell'impegno di questo Governo per il Meridione in generale e per la provincia di Siracusa in particolare. Va inoltre opportunamente sottolineata la filosofia dei finanziamenti, che non sono stati concessi a caso, ma all'interno di un organico disegno di recupero del patrimonio culturale e urbanistico locale, per consentire alle realtà comunali interessate di continuare sulla strada della valorizzazione dei punti di eccellenza del "Sistema Turistico Locale", strumento fondamentale per realizzare un progetto di sviluppo sostenibile fondato sul turismo culturale„».