Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali, On. Nicola Bono, ha presieduto il Comitato per i Problemi dello Spettacolo, presentando una propostaa di distribuzione del Fondo Unico dello Spettacolo che è stata approvata all"unanimità e senza modifiche.
"Lo stanziamento di risorse aggiuntive al FUS, il fondo unico per lo spettacolo, per 111 milioni di euro " ha dichiarato l'on. Bono è stato accompagnato da una generale condivisione da parte di tutte le componenti dello spettacolo italiano, che hanno sottolineato gli sforzi del Governo a sostegno delle Attività Culturali. Questo Governo ha avviato, sin dall'insediamento, una politica di radicale trasformazione nelle modalità di sostegno al settore della cultura, di cui le leggi di riforma del Cinema, dell'Inda, della Biennale di Venezia e quella di riforma dello stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rappresentano gli aspetti più importanti".
"Con l'attribuzione " ha proseguito l'on. Nicola Bono " di un finanziamento aggiuntivo di 90 milioni di euro, in seguito all'estensione dei fondi lotto oltre che per i restauri anche per il sostegno alle Attività Culturali, e di 21 milioni di euro provenienti dalla legge 37, approvata ben 8 anni fa e mai applicata, si è potuto dare un significativo impulso finanziario, dimostrando ancora una volta l'impegno del Governo nel sostegno alle Attività Culturali del Paese".
"L'attuale ripartizione " ha dichiarato l'on. Bono " è già stata pensata per soddisfare le esigenze di tutti i settori interessati, mentre con gli ulteriori fondi previsti, che abbiamo già richiesto al Ministero dell'Economia, sarà possibile un sostanziale equilibrio finanziario degli stanziamenti in relazione a quelli del 2003".
Nel complesso, all'intero settore dello spettacolo, andranno oltre 629 milioni di euro, ottenuti dalla sommatoria dei fondi FUS con quelli del Lotto. Le diverse specificità ed esigenze di ogni singolo comparto, sono state la base da cui si è partiti per una suddivisione equa e razionale delle risorse. Nello specifico, 262 milioni di euro sono stati destinati agli Enti Lirici, mentre le attività cinematografiche, con oltre 178 milioni di euro, hanno" "distanziato" la Prosa, cui vanno 93 milioni e la musica, che si è accaparrata più di 70 milioni. Altri settori inseriti nella ripartizione sono la danza, i circhi, gli osservatori e le commissioni.
"Tra i finanziamenti più significativi " ha sottolineato l'on. Nicola Bono -" 58 milioni di euro andranno" per il rifinanziamento del fondo della Banca Nazionale del Lavoro, utilizzando anche parte dei fondi derivanti dal Lotto, mentre 1 milione 800 mila euro entreranno nelle casse dell'INDA, con un incremento di 150 mila euro rispetto allo scorso anno e 5 milioni 200 mila euro sono stati destinati alla Biennale di Venezia per la Mostra Internazionale del cinema. Gli sforzi fatti per reperire le risorse necessarie a garantire il mantenimento delle attività svolte e lo sviluppo dei progetti in" cantiere, - ha concluso il Sottosegretario Nicola Bono " sono l'ennesima dimostrazione del buon lavoro che questo Governo sta facendo per l'intero mondo dello spettacolo".