Nicola Bono - Sito Ufficiale

28/05/2005

Il cipe ha approvato definitivamente il piano triennale dell'anas

 Il CIPE, comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato nella seduta di venerdì scorso, tra i vari provvedimenti, il piano triennale delle opere pubbliche dell'Anas. Ne ha dato notizia l'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali e componente del comitato.
"Con l'approvazione definitiva da parte del Cipe del piano triennale 2003-2005 di opere pubbliche dell'Anas - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - si è finalmente concluso l'iter burocratico relativo a numerose opere che riguardano la Zona Sud del Siracusano. Infatti, tra gli interventi, alcuni già conclusi e altri la cui realizzazione è in avanzata fase, sono inclusi nel provvedimento i lavori riguardanti la SS 124 Mare-Monti, la SS 115 Avola-Noto e, sempre nella SS 115, la messa in sicurezza del tratto viario della Siracusa-Avola all'altezza del torrente Mortellaro. Inoltre, sono inclusi nel Piano triennale ulteriori interventi, il cui avvio dei lavori è stato annunciato la settimana scorsa, riguardanti l'ammodernamento e la messa in sicurezza della SS 115 Siracusa-Avola e gli strategici lavori, che saranno realizzati comunque entro l'anno, riguardanti la sistemazione delle Intersezioni tra la SS 115 e il mare, nonché la sistemazione dell'ingresso di Avola e gli interventi di completamento della messa in sicurezza della Mare-Monti, per un valore complessivo di quasi 8 milioni di euro".
"Con la definitiva approvazione del piano triennale 2003-2005 - ha aggiunto il Sottosegretario - si apre quindi la strada per l'adozione del successivo piano, nel quale saranno compresi ulteriori interventi a beneficio della viabilità del Siracusano. Si tratta, in particolare, della sistemazione della SS 124 Siracusa-Floridia, la cui progettazione esecutiva è in fase di ultimazione, e la realizzazione della bretella di collegamento Noto-Pachino con l'autostrada Siracusa-Gela".
"Il piano triennale 2003-2005, in effetti, ha scontato un sostanziale ritardo nell'approvazione definitiva che, di fatto, ha ridotto uno strumento programmatorio in una mera presa d'atto di interventi in larga parte già eseguiti. Tale disfunzione è da attribuire all'attuazione di modalità procedurali innovative rispetto al passato, che hanno reso il piano triennale uno strumento più agile nell'esecuzione dei lavori previsti, e i cui effetti saranno certamente visibili nell'immediato futuro. L'approvazione da parte del Cipe, quindi, non solo era doverosa per definire la procedura della precedente programmazione, ma soprattutto era necessaria per consentire di dare seguito speditamente al nuovo piano triennale, le cui modalità di approvazione saranno enormemente più veloci.
Il Cipe, infatti, ha ribadito l'impegno per il futuro ad adottare tale strumento di programmazione nei tempi più stretti possibile e, quindi, le opere sopra citate che riguardano il Siracusano, potranno essere realizzate già a partire dal prossimo anno".

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