Nicola Bono - Sito Ufficiale

21/02/2008

SISMA ‘90, LA CAMERA CONFERMA LA PROROGA AL 31 MARZO 2008 E LA RIDUZIONE DEL VERSAMENTO AL 10 PER CENTO

La camera dei Deputati, nell’approvare il D.L. “Milleproroghe”, ha confermato la decisione della Commissione Bilancio che lo scorso 17 gennaio, in accoglimento dell’emendamento proposto dall’on. Nicola Bono, aveva prorogato al 31 marzo 2008 i termini per la definizione agevolata dei tributi sospesi per il terremoto del 1990, e ridotto al 10% l’aliquota dell’imposta da pagare. In relazione a questo voto l’on. Bono, che da quasi due anni si è battuto con impegno per ottenere proprio questo risultato, ha dichiarato:
“Il voto con cui la Camera dei Deputati ha licenziato ieri sera il decreto ‘milleproroghe’, al cui articolo 36 bis è contenuta la norma per i tributi sospesi relativi agli anni 1990, 1991 e 1992, chiude definitivamente una lunga e sofferta vicenda e restituisce equità, serenità e certezza del diritto ai contribuenti delle province di Siracusa, Ragusa e Catania. Rimane solo il passaggio parlamentare del Senato che, in base agli accordi tra i partiti, approverà il ‘milleproroghe’, senza modifiche, entro la prossima settimana, in tempo utile per scongiurarne la decadenza il cui termine è il 29 febbraio prossimo”.
“Nell’esprimere grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto – ha continuato Bono – non posso non ricordare che la riduzione al 10% dell’aliquota dell’imposta da pagare per ottenere la definizione agevolata dei tributi sospesi, e la conseguente proroga al 31 marzo 2008 per l’esercizio del diritto, costituiscono misure elementari di giustizia ed equità, mirate a realizzare condizioni di sostanziale uguaglianza tra i contribuenti delle province di Siracusa, Ragusa e Catania. La mancata approvazione di questa norma, infatti, avrebbe creato una odiosa, quanto del tutto ingiustificata disparità di trattamento tra contribuenti sottoposti alla medesima obbligazione tributaria, distinguendo tra quelli che avevano usufruito dell’agevolazione nel 2002, che avevano versato solo il 10% dell’imposta originariamente dovuta, e quelli che per potere usufruire della riapertura dei termini per la definizione agevolata previsti da una norma del 2007, avrebbero dovuto versare addirittura il 30%”.
Nel corso dell’approvazione del ‘milleproroghe’ è stato altresì accolto pienamente dal Governo un importante ordine del giorno, sempre proposto dall’on. Bono, che impegna l’Esecutivo ad adottare ogni iniziativa utile e vigilare affinché gli uffici delle entrate delle tre province interessate procedano speditamente alla notifica a ciascun contribuente della sua esatta posizione debitoria nei confronti dell’erario, alla luce delle verifiche condotte sui tabulati informatici delle esattorie.
“Con l’approvazione di questo ordine del giorno – ha precisato l’on. Nicola Bono – non ci sono più alibi per nessuno. Gli uffici, che avrebbero già dovuto adempiere in tal senso, devono speditamente e, si intende, con ampi margini temporali anteriori al 31 marzo 2008, termine di scadenza per l’esercizio della definizione agevolata, notificare a ciascun contribuente iscritto a ruolo la sua esatta posizione debitoria, non solo per consentire a tutti gli interessati l’assunzione di una decisione consapevole, e scongiurare il pericolo di un inutile e dispendioso contenzioso, ma soprattutto per il rispetto delle procedure previste dalle norme di legge in materia. Confido che gli Uffici delle Entrate delle tre province attuino tali procedure nel più breve tempo possibile, e senza bisogno di ulteriori sollecitazioni”.

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