Si è tenuto stamani il tavolo tecnico sulla sanità convocato dal presidente della provincia On. Nicola Bono al quale hanno partecipato i deputati regionali, sindaci ed amministratori locali, esponenti del sistema sanitario pubblico della provincia.
Dopo un ampio ed approfondito confronto che ha toccato tutte le problematiche sollevate dal decreto dell’assessore ragionale alla sanità Russo sulla rimodulazione delle strutture sanitarie in termini di posti letto, laboratori di analisi autorizzati e presenza sul territorio del “118”, il gruppo di lavoro ha definito la proposta unitaria da avanzare al governo della regione indicando i punti che dovranno essere rivisti nel decreto.
Conseguentemente è stato deciso di invitare, sempre in maniera unitaria, l’assessore alla Sanità a confrontarsi sulla proposta.
“Sarà un’importante occasione – ha detto il presidente On. Bono – per un confronto in ordine alle problematiche sulla distribuzione dei posti letto nella provincia, come anche per l’autorizzazione ai laboratori di analisi e per il 118.
E’ stato deciso, infatti, il numero minimo su cui attestarsi per quanto attiene ai posti letto da confermare per il territorio siracusano che non possono essere inferiori a 825 come già stabilito nella delibera dell’ASL, nonché sono stati definiti i criteri oggettivi a supporto della predetta esigenza.
Si è concordato quindi di predisporre un documento conclusivo, che è in corso di elaborazione, in cui la proposta per il numero minimo di posti letto da assicurare al territorio e i criteri oggettivi su cui la stessa faranno parte integrante dell’invito e, quindi, oggetto dell’incontro richiesto. Per fa sì che la discussione sia basato su elementi oggettivi e, quindi, più facilmente riconducibili alle oggettive esigenze del territorio che non può essere mortificato per scelte verticistiche e lontane dall’effettivo bisogno di soddisfare il diritto alla salute dei cittadini”.