L'On Nicola Bono ha inaugurato al Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia di Roma ila I° Salone del libro storico.
Tale iniziativa che è la prima sul libro storico, ha dichiarato il Sottosegretario, ha il pieno apprezzamento del Governo perché la storia è la disciplina che coglie e testimonia gli aspetti più importanti dell"evoluzione dei popoli e l' analisi dei fatti accaduti è a fondamento della civile convivenza. E' altresì noto che un popolo che non ha una conoscenza profonda della propria storia, difficilmente può costruire un futuro sereno. Ma i libri storici non sono solo un filone che registra" crescenti adesioni di lettori, bensì i 3297 titoli pubblicati nel 2001, che costituiscono l'8% del totale della produzione libraria italiana, dimostrano la piena vitalità del segmento.
Il Ministero, ha proseguito il Sottosegretario, è impegnato in diverse iniziative di sostegno alla lettura. Negli ultimi tre anni sono stati acquistati 16 mila volumi per le biblioteche statali e sono stati destinati 40 mila volumi alle Scuole, sono stati attivati un progetto pilota per la promozione della cultura tra i detenuti, che coinvolge diversi Istituti di pena e servizi sociali, il progetto "Librobus" che porta il libro in zone prive di librerie," nonché sono stati istituiti premi per 130 mila euro per progetti di promozione della lettura.
Sono in" fase di realizzazione inoltre altri progetti come "L'atlante della poesia italiana" che indicherà luoghi e personaggi che ispirarono la produzione poetica, la" "Settimana della lettura "," a sostegno delle biblioteche scolastiche ed è stata indetta la I Fiera Nazionale della piccola e media editoria che si inaugurerà il 29 novembre.
Sul terreno della promozione all'estero, ha poi aggiunto Bono, l'Italia è stata" ospite d'onore a Parigi e Budapest e nei prossimi anni lo sarà" a Rio de Janeiro, Guadalajara e Santo Domingo, privilegiando la scelta del mercato dell'America latina, non solo più vicina al nostro comune sentire ma ricca anche di presenza di Comunità Italiane.
Ma, ha concluso il Sottosegretario, sarà determinante per la ripresa del settore dell'editoria l'approvazione della nuova legge sul libro, da tempo in attesa di essere varata dal Consiglio dei Ministri che affronta e risolve in via definitiva una serie di questioni irrisolte tra cui la concessione di contributi per la diffusione di" librerie nelle aree non coperte e" per le librerie storiche, l'introduzione di detrazioni fiscali per le spese sostenute" per l'acquisto di libri non soltanto scolastici ed infine il concentramento" in un"unica entità di tutte le risorse per la promozione dell'editoria all'estero, attualmente ripartite tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ICE e Ministero degli Esteri.