Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali, on. Nicola Bono, ha inviato una lettera ai sindaci e ai presidenti dei Consigli comunali dei Comuni della Zona Sud e della Zona collinare della provincia di Siracusa, per chiedere conto della mancata deliberazione delle loro amministrazioni sull'adesione al Sistema Turistico locale nelle rispettive aree. I comuni della Zona Sud sono: Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini. I comuni della zona collinare sono invece: Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla e Sortino. I Sindaci e i Presidenti dei Consigli Comunali di Avola e di Palazzolo Acreide hanno avuto la lettera solo per conoscenza, avendo già deliberato in merito. Nella lettera il Sottosegretario ha, tra l'altro, scritto: E' passato ormai più di un anno dalle riunioni convocate per consentire ai Vostri comuni l'adozione degli atti deliberativi di adesione ai "Sistemi Turistici Locali" della provincia di Siracusa. Il Vostro silenzio, specie dopo le entusiastiche adesioni al progetto, appare oltremodo ingiustificato. Anche alla luce del dibattito sulle prospettive occupazionali e sullo sviluppo economico e sociale nei territori da voi amministrati. E' sintomatico che a nessuno sia venuto in mente, tra le possibili strategie da assumere, di proporre l'attuazione del Sistema Turistico Locale, l'unico strumento che potrebbe esaltare la naturale vocazione di tutti i Comuni della nostra provincia. Così non ci si avvale delle nostre splendide specificità e si è incapaci di perseguire una strategia che vada oltre la semplice attività promozionale. Si alimentano solo operazioni di mera pubblicità, lasciando irrisolti i temi dell'infrastrutturazione e delle politiche d'accoglienza, le uniche che possono garantire un processo di sviluppo stabile e duraturo. Rimane ovviamente il diritto di scelta degli amministratori di avviarsi verso altre soluzioni, qualora vi siano. L'importante è sapere se ci sia ancora la volontà manifestata a suo tempo. Tuttavia, anche se sarebbe logico e opportuno, non è affatto obbligatorio che tutti i Comuni della zona Sud e della zona collinare convergano nei rispettivi "Sistemi Turistici Locali". La flessibilità dello strumento è tale da consentire, per fortuna, anche a un solo Comune di avviare il processo. E' ovvio che, in tal caso, i Comuni che non dovessero deliberare si assumerebbero l'onere di indicare vie alternative di sviluppo, rispetto a quella fondata sul corretto utilizzo del patrimonio culturale locale, materiale e immateriale. Non è comunque accettabile rimanere inattivi e non rispondere all'evidente esigenza di una strategia di sviluppo capace di garantire stabilità e benessere al nostro territorio. Qualora confermerete la volontà di proseguire nella strategia indicata, come mi auguro fortemente, Vi invito a procedere negli atti deliberativi necessari non oltre il 31 gennaio 2004, in modo da avviare al più presto la redazione dei relativi progetti attuativi".