Del tutto erroneo il prospettato collegamento tra l’indagine della Procura e la nomina e la permanenza del commissario straordinario.
Testo della dichiarazione del presidente:
In ordine ad un recente articolo che mi riguarda, pubblicato sulla stampa locale e relativo alla gestione dell’ATO Idrico, preciso di non condividerne l’analisi, specie là dove si tenta di creare un collegamento tra l’indagine della Procura e la nomina e la permanenza del commissario straordinario.
Invero, la mia scelta di fare un passo indietro, al fine di evitare ogni possibile perturbazione nell’ambito del C.d.A., non ha nulla a che vedere con gestione commissariale che, invece, scaturisce esclusivamente dalla scelta di alcuni consiglieri, ed in particolare quelli vicino all’area politica di sinistra, di disertare per oltre 6 mesi le riunioni del Consiglio di Amministrazione, impedendo così il raggiungimento del numero legale e la concreta operatività del Consorzio.
In questa delicata vicenda è fondamentale evitare ogni forma di indebita confusione.
Lasciamo che la Procura faccia in serenità il suo lavoro, nella certezza che la giustizia e la verità avranno il sopravvento.
On. Nicola Bono