Nicola Bono - Sito Ufficiale

27/12/2013

UNA CLASSE POLITICA CHE SPRECA I SACRIFICI IMPOSTI AI CITTADINI NON E' LEGITTIMATA A TASSARE

I quarantenni Letta e Renzi messi alla prova alla prima sfida della legge di stabilità hanno già miseramente fallito

Caro Letta i quarantenni messi alla prova alla prima sfida della legge di stabilità, hanno già miseramente fallito. Delle due l'una: o Letta e Renzi sono ostaggio dei propri parlamenti, o sono complici nella stesura di una legge finanziaria vergognosa, in ogni caso non sono leader affidabili né tanto meno in grado di portare il Paese fuori dalla crisi. Ma l'aspetto più grave è di avere consentito, come nelle più rivoltanti tradizioni della I Repubblica, lo sperpero di enormi risorse in centinaia di “mance” per finanziare spese clientelari, sprecando in tal modo le preziose risorse risparmiate a costo di pesanti restrizioni e il cui fine avrebbe dovuto essere il sostegno dello sviluppo e del lavoro. E' evidente che operando in tal modo non c'è nessuna motivazione che giustifichi la previsione per il 2014 di una ripresa dell'economia, ma al contrario la certezza che questa manovra nulla potrà contro la crisi. Anche il decreto Milleproroghe, che dovrebbe riprendere alcune devastanti norme del ritirato decreto “Salva Roma”, costituisce in tal senso un'ulteriore grave ipoteca. Davanti a tali scellerati e cinici comportamenti la vera domanda è quale legittimazione ha questa classe politica nel continuare a imporre sempre più devastanti tassazioni ai cittadini, se poi le risorse ricavate servono a perpetuare i suoi vizi parassitari e improduttivi di sempre per acquistare il consenso, incurante di avere messo in ginocchio il Paese?

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