Nicola Bono - Sito Ufficiale

28/09/2010

BONO: "BASTA CON I CENTRI COMMERCIALI IN PROVINCIA DI SIRACUSA"

Presa di posizione netta del Presidente della Provincia in sede di conferenza di servizi per ribadire la sua contrarietà ai centri commerciali, in chiave di difesa del sistema distributivo siracusano.

Alla conferenza dei Servizi, indetta per il rilascio di una nuova concessione per un altro centro commerciale a Melilli denominato “Outlet turistico San Sebastiano”, ha partecipato personalmente l’On. Nicola Bono, in rappresentanza della provincia Regionale di Siracusa. Il Presidente ha dichiarato:
“Ho voluto andare di persona per la prima volta ad una conferenza dei servizi per affermare con forza la necessità di fare cessare questo inaccettabile Far West che sta devastando il sistema distributivo siracusano.
Non è possibile che le scelte assunte da un Comune possano determinare guasti in gran parte del territorio provinciale, senza che ci sia la possibilità di porvi alcun freno, da parte delle istituzioni che vedono l’errore di una tale impostazione, ma non hanno gli strumenti per impedirlo.
Non vi è dubbio che c’è un difetto di fondo, gravissimo, nella legislazione regionale, che determina squilibri intollerabili in un settore delicato come quello della distribuzione commerciale, che in provincia di Siracusa ha raggiunto livelli non più sopportabili.
Non si può spiegare in alcuna razionale maniera il perché la provincia di Siracusa abbia il triplo di superficie commerciale lorda affittabile rispetto alla provincia di Palermo, che ha quattro volte in più di abitanti e, soprattutto, che la provincia di Siracusa abbia la più alta percentuale di rapporto tra la superficie commerciale lorda e la popolazione rispetto a tutte le altre province siciliane, cioè lo 0,40 che è un valore più alto di tre volte la media regionale che è di 0,12.
La Regione Sicilia non può consentire tali squilibri e far finta di non vedere, continuando a rilasciare autorizzazioni per nuovi insediamenti commerciali.
Per tali ragioni, se prima non viene approvata una modifica normativa che chiuda con l’attuale sconsiderata e penalizzante impostazione e determini una diversa programmazione della distribuzione commerciale, basata sul principio di una corretta coesistenza tra grande e piccola distribuzione, è necessario bloccare qualunque ulteriore concessione.
Non vi è alcuna pregiudiziale contro la grande distribuzione, il cui ruolo economico è certamente positivo specie in ordine alla tutela dei consumatori. Vi è però un problema di equilibrio.
A chiunque continui a sostenere, inoltre, che ogni nuovo centro commerciale determina incremento occupazionale, ritengo necessario rispondere che ad ogni posto in più nella grande distribuzione, corrisponde, in una realtà devastata come quella siracusana, uno e forse più posti perduti nella distribuzione al dettaglio.
La responsabilità degli Enti Pubblici, non è quella di guardare solo alle tabelle che indicano risultati positivi, ma di valutare gli effetti di ogni scelta che incida sull’economia e sul mercato del lavoro e, il saldo nel settore del commercio dal punto di vista occupazionale è purtroppo largamente negativo.
Per tali ragioni ho ribadito il parere contrario all’insediamento del nuovo centro commerciale e inoltre, il rinvio a tempo indeterminato della conferenza di servizi, fin quando non saranno chiariti in via definitiva e preliminare tutti gli aspetti legati ad una corretta, necessaria e non più differibile programmazione delle modalità di organizzare l’intero settore distributivo nel territorio siciliano”.

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