L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, lunedì 28 novembre presso il Cinema Odeon di Avola, ha organizzato un convegno sulla politica sanitaria, locale e nazionale, cui interverrà l'on. Francesco Storace, Ministro della Salute.
All'incontro parteciperanno anche l'Assessore Regionale alla Sanità Giovanni Pistorio, l'on. Fabio Granata, il dott. Fernando Cammisuli e Albino Di Giovanni che porterà il saluto della città, oltre ai massimi dirigenti dell'ASL 8 di Siracusa.
"Abbiamo voluto organizzare questa manifestazione - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - per fare il punto sulla politica sanitaria nazionale e locale e, in particolare, per chiarire una volta per tutte il senso e l'importanza dell'approvazione dell'Atto Aziendale dell'ASL 8 di Siracusa. Oltre agli operatori sanitari e ai cittadini tutti, mi auguro che alla manifestazione partecipino anche tutti coloro che, per ragioni strumentali o per semplice disinformazione, continuano a elevare lamentazioni circa lo stato della sanità nel nostro territorio. Questi, infatti, non vogliono o non riescono a capire che, mai come adesso, la provincia di Siracusa e in particolare la zona Sud, hanno avuto prospettive di politica sanitaria fondate su presupposti giuridici concreti e certi".
"Altro che promesse non mantenute - ha aggiunto il Sottosegretario - siamo davanti a impegni onorati, la cui materiale attuazione è già in corso e si concretizzerà nei tempi previsti. Gli appalti per le ristrutturazioni dei nuovi reparti istituiti, infatti sono, come tutti possono verificare, in corso di esecuzione mentre, di contro, grazie all'approvazione dell'Atto Aziendale e quindi, della pianta organica si potrà procedere alle conseguenti assunzioni del personale".
"Nell'incontro di lunedì - ha concluso Bono - grazie alla presenza del Ministro Storace e dell'Assessore Pistorio, si potrà inoltre spaziare anche su altri fondamentali temi che riguardano la salute dei cittadini e offrire una più corretta e puntuale informazione su argomenti di così elevato interesse, da imporre alla politica di fare doverosa chiarezza".