Nicola Bono - Sito Ufficiale

21/04/2010

UNIVERSITÀ, DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, ON. NICOLA BONO

La Giunta provinciale, nella seduta di martedì scorso, ha deliberato di impugnare il decreto ingiuntivo notificato dall’Ateneo di Catania per un presunto debito pregresso relativo agli anni accademici precedenti al 2008.
Contemporaneamente la Giunta ha deliberato l’incarico all’avv. Carlo Comandè di procedere all’impugnativa riguardante l’unilaterale decisione dell’Università di rescindere le convenzioni vigenti relative alla facoltà di Architettura e ai corsi di laurea in Beni culturali.
“Il motivo dell’impugnativa – ha detto il presidente della Provincia, On. Nicola Bono – è che la Provincia regionale di Siracusa non può essere considerata morosa perché il mancato pagamento a tutt’oggi delle spettanze all’Università è motivato dal fatto che l’Università non ha mai rendicontato tali spese.
“Come più volte ho avuto modo di ribadire – ha aggiunto il presidente Bono – viggono nel nostro Paese degli obblighi nei confronti delle spese sostenute dagli Enti pubblici, che impongono, appunto, la rendicontazione su ogni euro erogato a qualunque titolo. E non vi sono deroghe a questa norma nei confronti di nessuna entità, né pubblica né privata, comprese le università statali”.
“La buona volontà della Provincia, peraltro, ad onorare i propri impegni – ha continuato il presidente Bono – a condizione che siano rendicontati, emerge dal fatto che dal 2008 in poi e cioè da quando si è insediata la mia Amministrazione, non è maturato un solo euro di arretrato e solo nel 2009 la Provincia ha trasferito all’Università la bellezza di ben sei milioni di euro in un solo anno. Inoltre la Provincia aveva già raggiunto un accordo con l’Università per pagare il pregresso, ovviamente se rendicontato, prevedendo, a partire dal 2010, versamenti costanti di due milioni di euro l’anno fino all’esaurimento, cosa che non ho nessuna difficoltà a ribadire. Ma quell’accordo non è mai stato né codificato né tanto meno siglato perché era parte dell’intesa sul mantenimento dei corsi di laurea a Siracusa che l’Ateneo Catanese ha unilateralmente revocata”.
“La formalizzazione di questo contenzioso – ha concluso il presidente della Provincia – non aggiunge peraltro nulla di nuovo alle posizioni preesistenti e non determina, quindi, nessuna conseguenza negativa rispetto all’iter che è già in una fase abbastanza avanzata di attuazione, per la realizzazione del quarto polo Universitario statale per la costituzione del quale più volte l’Ateneo Catanese ha manifestato il suo sostanziale consenso”.
 

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