Nicola Bono - Sito Ufficiale

21/09/2013

BONO: SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI DI “SIRACUSA RISORSE” E INVITO A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DELLA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA VERITÀ.

Il ritardo nel pagamento degli stipendi ai dipendenti di Siracusa Risorse è di esclusiva responsabilità della Regione Siciliana, che da quasi tre anni non eroga alla Provincia le quote di sua spettanza delle retribuzioni del personale ex articolista.

Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà ai dipendenti della Provincia Regionale e, in particolare, ai lavoratori di “Siracusa Risorse” per i ritardi che stanno subendo nel pagamento degli stipendi, a causa esclusivamente delle responsabilità della Regione Siciliana. Non altrettanto posso fare nei confronti di alcuni sindacalisti che, more solito, sembrano interessati più che a risolvere i problemi dei loro iscritti, a fare politica e, nella fattispecie, controinformazione per depistare i lavoratori dalla esatta individuazione dei veri responsabili del loro disagio. In particolare, in questa opera di disinformazione scientifica, si distingue il signor Stefano Gugliotta, esponente della CGIL che, in evidente imbarazzo per i ritardi accumulati dalla Regione, e quindi di un governo e di una maggioranza di stretto riferimento politico, si è permesso, mentendo sapendo di mentire, di accusare di irresponsabilità la mia Amministrazione, colpevole di avere chiesto l’emissione di un decreto ingiuntivo alla Regione Siciliana, “ottenendo come unico effetto il blocco totale delle risorse regionali destinate alla Provincia per circa 9 milioni di Euro”. A parte che il decreto ingiuntivo era di oltre quindici Milioni di euro, cosa avrebbe dovuto fare la mia Amministrazione di “responsabile”, forse continuare a chiedere inascoltata alla Regione che onorasse i suoi impegni, che vengono disattesi dal 1 Gennaio 2011, riguardanti il pagamento del 60% degli stipendi del personale stabilizzato dalla mia Amministrazione, che in tutti questi anni, nell’interesse dei dipendenti, sono stati anticipati dalla Provincia fino a esaurire le cospicue giacenze di cassa? E tutto ciò, mentre la Regione, in questi anni, ha pagato miliardi di Euro a decine di migliaia di soggetti precari, di cui rimane incerta l’esatta ricaduta sociale delle loro attività. Per Gugliotta e chi si associa a tali strumentalizzazioni, sarebbe stato “più responsabile” non pagare le quote della Regione sugli stipendi del personale della Provincia, oppure limitarsi a fare sterili dichiarazioni di protesta nei confronti di un Ente che, proprio grazie unicamente ai decreti ingiuntivi, siamo riusciti a stanare. E che sia così è confermato dal fatto che, pur avendo raggiunto un accordo transattivo, grazie proprio all’esistenza dei decreti ingiuntivi, in base al quale la Provincia avrebbe revocato i decreti, a condizione che la Regione avesse pagato l'importo concordato, a tutt’oggi la Regione non ha adempiuto. Per fortuna che l’accordo, fino a quando la Regione non pagherà, non è vincolante per la Provincia, e i decreti ingiuntivi sono rimasti in vigore in tutta la loro efficacia. Questa è la verità. Tutto il resto è solo demagogia e squallidi tentativi di occultare precise responsabilità del Governo Regionale e di una deputazione di maggioranza incapace di difendere i diritti dei lavoratori della Provincia Regionale e di “Siracusa Risorse”.

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