Nicola Bono - Sito Ufficiale

28/10/2005

Domenica 30 ottobre tavola rotonda e rappresentazione di "Atti Senza Senso. L'avanguardia teatrale degli anni '40"

 L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali presiederà a Noto, domenica 30 ottobre, alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale, la tavola rotonda sul tema "Atti Senza Senso. L'avanguardia teatrale degli anni '40".
Alla Tavola Rotonda, che precederà la rappresentazione teatrale di "Atti senza Senso", prenderanno parte, oltre all'on. Bono, il noto giornalista e filosofo, Marcello Veneziani, il regista Turi Vasile che è uno degli autori dei testi rappresentati e il regista Renato Giodano, curatore delle rappresentazioni.
Le due manifestazioni saranno ad ingresso gratuito anche se, a causa della limitata capacità del teatro, è stata prevista la prenotazione.
"Gli atti senza senso - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - sono la testimonianza dell'effervescenza culturale dei ragazzi dei teatri GUF che, seppure in anni difficili come quelli a cavallo del secondo conflitto mondiale, hanno prodotto opere di grande valore culturale ignorate o dimenticate per motivi puramente ideologici negli ultimi sessant'anni".
"La rappresentazione allestita nel Teatro Comunale di Noto - ha aggiunto il sottosegretario - verrà preceduta da una tavola rotonda nella quale la presenza di Turi Vasile e Marcello Veneziani sarà utile per rendere chiaro il contesto nel quale queste piccole perle del teatro sono nate anticipando di circa una decina d'anni la nota corrente culturale che diede vita al "Teatro dell'assurdo" di autori come Ionesco, Brecht, Beckett e tanti altri, che rappresentò un vero e proprio fenomeno teatrale in tutta Europa".
"L'operazione culturale che stiamo realizzando e la presenza di importanti personaggi del mondo culturale italiano - ha concluso Bono - vuole essere un ulteriore contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il recupero di una parte fondamentale della memoria storica e culturale della nostra nazione, che non può più tollerare rimozioni e forzati oblii per odiosi interessi politici di pezzi di incredibile vitalità creativa che, piuttosto, meritano di vedersi riconosciuto lo spessore, in questo caso addirittura rivoluzionario, di contaminazioni culturali che hanno saputo anticipare gusti, tendenze e sensibilità".
Le prenotazioni potranno essere effettuate ai numeri: 0931839222, 337893198, 0667232480/2982, 3288716020. Fax 0931831653, 0667232503, fino ad esaurimento posti disponibili.

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