Bono: nessuna caccia al tesoro di nomine politiche dell'ultima ora ma, come sempre, doverosa celerità nelle decisioni e attuazioni delle linee di governo.
In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall'ex presidente di Siracusa Risorse Giuseppe Impallomeni, con cui lo stesso critica le decisioni in merito al rinnovo del cda della società in house della Provincia, l'On. Nicola Bono ha dichiarato:" Capisco il dispiacere di Impallomeni per il luttuoso evento della perdita, qualche giorno prima della scadenza naturale, della presidenza e della connessa indennità di Siracusa Risorse, ma questo dolore non lo giustifica dalla gravità di un attacco alla mia gestione amministrativa e, soprattutto, a mettere in discussione i livelli di correttezza, trasparenza e legalità che l'hanno, come è arcinoto a tutti, sempre caratterizzata. La verità è che, al contrario, avrei commesso una grave illegittimità se non avessi ottemperato al vuoto di gestione che si era creato con le dimissioni improvvise e contestuali sia dell'A.D. Carmelo Fileti, che del Vice Presidente Alessandro Getulio, presentate in data 6.6.2013, dopo una importante assemblea tenutasi tra il sottoscritto e i lavoratori della Società. Parafrasando Dante Alighieri "galeotta" fu proprio quell'assemblea, dove emersero inquietanti risvolti su chi da mesi istillava notizie false e denigratorie nei confronti dell'amministrazione provinciale in merito ai ritardi nei pagamenti degli stipendi, che avevano ammorbato l'aria e reso artificialmente conflittuali i rapporti tra l'ente e i dipendenti. Dopo quell'assemblea i due componenti del Cda si sono dimessi, facendo decadere l'intero consiglio. Immediatamente, come per legge, il presidente del collegio sindacale ha convocato un'assemblea straordinaria per ricostituire l'organo di amministrazione, ed il presidente della Provincia non poteva esimersi dal procedere alle nomine, a maggior ragione in vista dell'arrivo del Commissario straordinario i cui tempi di intervento avrebbero potuto fare lievitare oltremodo l'attesa normalizzazione degli organi societari. Inoltre, ma ovviamente l'addolorato ex presidente questo non lo ha detto, insieme alla conferma di Carmelo Fileti, non certo per ragioni di appartenenza politica, ma unicamente perché aveva ben operato in perfetta sintonia con la Provincia, gli altri componenti del cda sono funzionari della Provincia Regionale, in applicazione delle norme di legge in materia. Quindi nessuna caccia al tesoro di nomine politiche dell'ultima ora, ma come sempre unicamente la doverosa celerità nelle decisioni e nell'esecuzione delle linee di governo, sempre ispirate al rispetto delle regole. Per quanto attiene al debito della Provincia l'ex presidente continua a travisare l'obbligo di continuità amministrativa, che non è mai stato in discussione, con il fatto che la mia gestione ha pagato in cinque anni sempre per intero tutto quanto maturato nel periodo, ed in più anche una congrua fetta di debito pregresso ed anteriore al suo insediamento e che, quindi, non solo il debito residuo non è una nostra responsabilità, ma che grazie alla nostra correttezza è stato fortemente ridimensionato. Invito quindi Impallomeni a farsi una ragione della perdita subita ed evitare in futuro di aprire fronti di polemica strumentale con chi ha sempre fatto della correttezza un fattore non negoziabile."