L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha insediato questa mattina la commissione incaricata di decidere in ordine alla realizzazione del monumento che sarà eretto presso la Basilica di San Paolo a Roma in ricordo delle vittime della strage di Nassiriya.
Nell'occasione il Sottosegretario ha sottolineato l'importanza di rendere omaggio ai caduti, in risposta alle polemiche di questi giorni seguite alla decisione del sindaco di Marano di cambiare la intitolazione di una strada del suo paese da "Martiri di Nassiriya" come già stato deciso a "Yasser Arafat".
"La realizzazione di un monumento a Roma - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - è la migliore risposta, con serena fermezza, a chi come il sindaco di Marano ha proposto di non intitolare una strada ai nostri caduti per dedicarla ad altri personaggi, sul cui operato politico ci sono, perlomeno, opinioni contrastanti. È una decisione, quella del Sindaco, che ritengo gravemente lesiva per la Patria, oltreché profondamente offensiva nei confronti dei nostri caduti in Iraq. Il Sindaco di Marano dovrebbe avere il pudore di accantonare le sue pregiudiziali ideologiche e, nel chiedere scusa per le gratuite e penose affermazioni, riconoscere un principio che, salvo perniciose eccezioni, è unanimamente condiviso e cioè che chiunque muore al servizio della Patria è senza dubbio un martire e merita ogni doveroso rispetto. Questo monumento vuole ricordare questo sacrificio, un sacrificio certamente non richiesto né auspicato dagli interessati, ma proprio per questo meritevole del riconoscimento di tutto il Paese, che non a caso due anni fa, fu profondamente scosso dai tragici fatti iracheni".
"Sono certo - ha aggiunto il Sottosegretario - che la commissione, che ha nominato la dottoressa Daniela Fonti come presidente, terminerà il suo compito nei tempi previsti e che al più presto sorgerà nel Parco Paolino il tributo che l'intero Paese ha voluto in onore dei nostri Martiri di Nassiriya ".