Nicola Bono - Sito Ufficiale

03/02/2005

Per l'autostrada Siracusa-Gela non mancano i fondi, ma i progetti

Il sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali on. Nicola Bono, è intervenuto in risposta alla polemica di alcuni sindaci in merito ad una presunta insufficienza di fondi per la realizzazione della Siracusa-Gela.
E'falso sostenere che l'impegno del Governo e il conseguente finanziamento per la realizzazione della Siracusa-Gela non sia sufficiente per completare l'opera - ha dichiarato l'on. Bono - mentre vorrei ricordare che quando è iniziata la battaglia per il finanziamento, nel 1997, il progetto era stato definitivamente eliminato dalle previsioni programmatiche dello stato. Solo in seguito al mio intervento, nella finanziaria del 1998, si è sbloccata una situazione che ha determinato la realizzazione dei lotti Cassabile-Avola, Avola-Noto e Noto Rosolini il cui completamento è previsto entro la fine del 2005 e l'inizio del 2006, nonché il finanziamento dei lotti Rosolini-Ispica e Ispica-Modica che sono nella fase conclusiva di progettazione, per poter essere posti in gara, in quanto interamente coperti. Per quanto riguarda il resto dell'opera, la carenza non è di risorse, ma di progettazioni.
La protesta dei Sindaci, dunque - ha aggiunto il Sottosegretario - appare sterile e di stampo propagandistico, poiché occorrerà intervenire sul reperimento di finanziamenti necessari a fronte di progetti di massima non appena gli iter attuativi di questi saranno ultimati. Bisogna inoltre sottolineare che entro il 2005 sarà completata la Messina-Palermo e appaltata la Siracusa-Catania, di conseguenza l'unico tratto da realizzare, ma non per colpa di questo Governo che ha fatto tutto quanto in suo potere per recuperare gli atavici ritardi del passato, resterà il completamento della Ragusa-Gela.
Sono certo - ha concluso l'on. Bono - che non sarà difficile chiedere al Governo uno sforzo definitivo per il completamento di un'autostrada che, oltre a completare l'anello autostradale Siciliano, si pone in strettissima sinergia con l'imminente apertura dell'aeroporto di Comiso e, insieme al potenziamento della ferrovia Siracusa-Ragusa.-Gela, potrà realizzare finalmente quel moderno e funzionale assetto intermodale che consentirà alla Sicilia Orientale di rompere l'antico isolamento dall'Italia e dall'Europa.

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