L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha reso noto che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ing. Pietro Lunardi, ha firmato il decreto per l'aggiornamento e la rideterminazione dei contributi per la ricostruzione del patrimonio edilizio danneggiato dal terremoto del 1990 nelle province di Siracusa, Catania e Ragusa.
L'on. Bono, che si era già occupato della vicenda nel 2000, ottenendo già allora il primo decreto di aggiornamento, è intervenuto presso il Ministro Lunardi, sollecitando il nuovo adeguamento dei valori alla luce della svalutazione monetaria, così come calcolato dall'ISTAT.
"I problemi relativi alla rideterminazione degli indennizzi - ha dichiarato l'on. Bono - per i quali ero già intervenuto negli anni scorsi, imponevano di essere affrontati per adeguare i contributi all'aumento dei costi nel settore edilizio verificatisi negli ultimi anni. Le stime precedenti, in base alle quali erano stati erogati i finanziamenti, riguardavano il costo di costruzione censito nel periodo fino al 2001. Con il provvedimento del Ministro Lunardi, dunque, sarà possibile far riferimento ai valori inerenti il biennio 2002-2003, consentendo a tutti i colpiti dal sisma del 1990 di far fronte all'opera di ricostruzione con contributi adeguati agli attuali oneri necessari per il restauro e la ristrutturazione di un fabbricato di tipo residenziale".
"Con la firma di questo decreto - ha concluso il Sottosegretario - può finalmente avviarsi a conclusione l'opera di ricostruzione del patrimonio edilizio della Sicilia Sud Orientale, duramente colpita dall'evento sismico di 15 anni fa, che però, grazie alle ingenti risorse stanziate dalla legge 433/91, ha consentito un'opera di radicale rigenerazione, che ha restituito alla fruizione centinaia di contenitori monumentali e che è alla base del successo del Val di Noto e, anche, del suo riconoscimento da parte dell'UNESCO quale Patrimonio dell'Umanità".