L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, in riferimento alle dichiarazioni del coordinatore dell'UDC di Noto, Corrado Sallicano, in merito agli ultimi sviluppi della questione relativa all'ospedale di Avola-Noto, ha dichiarato:
"Mi sorprendono le dichiarazioni rilasciate dal dott. Corrado Sallicano - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - rispetto al mio comportamento riguardo la questione dell'atto aziendale dell'ASL 8 di Siracusa. Se è vero, infatti, che ho anticipato gli ultimi positivi sviluppi circa gli assetti dell'ospedale di Avola-Noto in una cena del Soroptmist di Noto, è altrettanto vero che l'indomani ho informato ufficialmente il Sindaco di Noto e tutti i Sindaci della conferenza per la sanità della Zona Sud del Siracusano. Inoltre, proprio lo scorso lunedì, e quindi prima delle dichiarazioni del dott. Sallicano, ho partecipato alla conferenza dei Sindaci di Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, per ribadire e spiegare tutti gli aspetti legati alla rifunzionalizzazione dell'ospedale di Avola-Noto, specie in ordine ai tempi di attuazione dell'annunciata rettifica. Credevo, pertanto, di aver contribuito in tutti i modi all'esigenza di fare chiarezza su una questione di assoluta importanza per l'intera Zona Sud, senza dar vita a "comportamenti fuorvianti e pericolosi". Comunque, visto che ancora qualcuno ha necessità di chiarezza, ben volentieri ribadisco e ricordo l'impegno profuso , in splendida solitudine, nei mesi scorsi per fare approvare il decreto relativo all'Atto Aziendale dell'ASL 8 di Siracusa. Si tratta di una conquista formidabile per la sanità della nostra provincia, non solo perché sancisce la definitiva riqualificazione dei servizi sanitari e del relativo organigramma del personale medico, paramedico e amministrativo, ivi compreso, ovviamente, quello relativo all'attuazione del piano di rifunzionalizzazione dell'ospedale Avola-Noto, ma anche perché sono pochissime le province siciliane che hanno ottenuto questo fondamentale atto amministrativo".
"E' ovvio - ha proseguito il Sottosegretario - che il mio impegno è stato sul piano politico e istituzionale e non certamente sul piano della stesura materiale dell'Atto che, dopo essere stato concordato con l'assessore regionale Pistorio in modo assolutamente aderente all'accordo del 2002, una volta scritto io stesso mi sono reso conto, tanto da denunciarlo pubblicamente per primo, non rispondeva a tali accodi in più parti. Infatti, non vi era la previsione dei moduli sperimentali di chirurgia e medicina, mancava l'aggiunta del termine geriatrico al reparto di lungodegenza e, conseguentemente, non era prevista l'aggregazione, sempre nel plesso di Noto, del reparto di riabilitazione. Tali omissioni, dovute a una interpretazione restrittiva e immotivata da parte dell'apparato amministrativo dell'assessorato regionale, sono state quindi immediatamente denunciate da me all'on. Pistorio, che ha subito pubblicamente dichiarato di condividerle e si è impegnato nel più breve tempo possibile a rettificare il decreto di approvazione dell'Atto Aziendale.
Questi impegni, assunti già a luglio, non sono stati mantenuti nei tempi previsti per sopravvenute difficoltà dalla macchina burocratica regionale che, soprattutto nel mese di settembre, ha dovuto far fronte a varie emergenze. Proprio per questo sono tornato alla carica e ho incontrato l'assessore Pistorio, ribadendo l'urgente necessità di dare seguito al decreto di rettifica, anche alla luce della delibera di recepimento dell'Atto Aziendale da parte della direzione generale dell'ASL, la cui attuazione avrebbe potuto comportare l'immediata soppressione dei moduli di chirurgia e medicina, oltre al trasferimento del reparto di lungodegenza dal plesso di Noto a quello di Avola.
L'assessore Pistorio, nell'incontro di venerdì scorso, non solo ha quindi ribadito l'impegno di procedere all'accoglimento delle mie richieste riguardanti il rispetto integrale dei patti precedenti, ma ha dato, in mia presenza, disposizioni al Capo dell'Ispettorato Sanitario Regionale affinché si procedesse immediatamente alla redazione del decreto di rettifica. Inoltre, l'assessore Pistorio ha garantito l'invio di una nota al direttore generale dell'ASL 8 di Siracusa, dott. Leto, finalizzata a congelare la situazione, evitando dunque qualsiasi ipotetico trasferimento di reparti da un plesso all'altro".