E’ ripartito stamani il Tavolo per l’Economia voluto ed istituto il 27 luglio scorso dal presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono. Una riunione di ripresa che registra la soddisfazione dello stesso presidente Bono per la quantità e qualità delle partecipazioni essendo stata presente, oltre a sindaci e rappresentanti dei comuni, dei sindacati e delle organizzazioni imprenditoriali e professionali, anche una folta delegazione di parlamentari nazionali e regionali. Come richiesto ed indicato dal presidente della provincia, che ha accolto in tal senso suggerimenti da parte di vari interlocutori, la riunione di stamani è stata utile non solo per la generale trattazione delle problematiche sul tappeto ma in particolare, per questa prima fase, gli aspetti che attengono alla metodologia e al ritmo dei lavori che si vuole dare allo stesso Tavolo.
Dopo ampia discussione l’On. Nicola Bono ha scandito la tempistica per le azioni metodologiche ed organizzative. Si è deciso di effettuare riunioni plenarie dei vari soggetti istituzionali, associativi e politici, solo dopo alcune riunioni istruttorie, necessarie, quindi ristrette, che affronteranno gli specifici temi. Queste riunioni ristrette produrranno documenti e schede sulle varie aree (definizione del tema, individuazione degli interlocutori istituzionali, quantificazione delle risorse private e pubbliche, azioni, tempistica) e documenti che confluiranno in un unico documento programmatico del lavoro da svolgere e che sarà sottoposto al comitato nella sua forma plenaria. Secondo le indicazioni di Bono entro settembre dovrà essere esitato il documento programmatico-operativo, ed in autunno sviluppare le azioni previste e connesse alle problematiche che sono, nelle linee generali, già state individuate nei seguenti punti:
1. Accordo di programma sulla chimica;
2. Individuazione dei nuovi progetti di investimento già in essere e non ancora avviati;
3. Piano di risanamento e relativa tempistica degli interventi;
4. Politiche turistiche e attività relative alla cabina di regia;
5.Situazione del credito ed analisi delle iniziative a sostegno delle esigenze finanziarie dei settori produttivi;
6.Problematiche della piccola e media impresa e del settore agricolo e individuazione delle possibili soluzione ad esse afferenti;
7. Infrastrutture per i trasporti, rapporti con le FF.SS. e valutazione di tempi e modalità di attuazione del Piano per la rifunzionalizzazione delle strade provinciali;
8. Attività della Pubblica Amministrazione con particolare riguardo al settore degli investimenti e valutazioni relative alle modalità e ai tempi dei pagamenti.