L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, è intervenuto sulla questione Petruzzelli, in risposta ad alcune osservazioni fatte dall'assessore regionale Silvia Godelli.
"Prendo atto con soddisfazione - ha dichiarato l'on. Bono - che l'assessore Godelli ha confermato l'impegno finanziario della Regione Puglia in riferimento ai lavori di completamento del Petruzzelli. Per quanto riguarda i chiarimenti su alcuni punti che sono stati chiesti in via ufficiale al sottoscritto, prendo atto che l'assessore Godelli non poteva sapere che già in data di ieri, 23 giugno 2005, è partita una mia risposta ufficiale. Nella lettera, ovviamente, ho chiarito il merito delle osservazioni sollevate, ribadendo la posizione espressa in seno al CDA della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari il 16 giugno.
Per quanto riguarda, quindi, l'istituzione di una commissione tecnica di controllo, ribadisco che tale soluzione non rientra tra le ipotesi di lavoro possibili, anche perché si tratterebbe di un commissariamento delle funzioni della Soprintendenza e della Direzione Regionale, che non può in alcun modo essere giustificato o accettato. Inoltre, tale scelta comporterebbe ulteriori problematiche di tipo finanziario, non essendo un organismo previsto dalle convenzioni vigenti e non si capisce, quindi, chi se ne dovrebbe assumere gli oneri. In corso d'opera, dunque, non si può sottoporre a verifiche l'assunzione degli impegni presi, che sono stati a più riprese ribaditi e confermati nella loro interezza. Tale scelta, mi preme ribadirlo, non significa però che il Ministero non si rende disponibile a fornire, in qualsiasi momento, tutti i chiarimenti e le garanzie sul progetto e sulla sua corretta esecuzione. La Direzione regionale, con la collaborazione dell'architetto Soragni, è pertanto a disposizione per fornire tutte le informazioni del caso, in ogni fase dei lavori".
"Per quanto riguarda invece presunte difformità nelle valutazioni e nelle previsioni di spesa - ha proseguito il Sottosegretario Bono - mi preme sottolineare che le eventuali somme aggiuntive necessarie per il completamento del Teatro, valutate in circa 4 milioni di euro, si riferiscono a imprevisti sorti in corso d'opera, nell'esecuzione dell'unico progetto preso sinora in considerazione. Un progetto che, peraltro, non è modificabile, né per ipotesi peggiorative, né per presunte ipotesi migliorative. Su tale progetto, inoltre, c'è stato il consenso di tutti gli enti territoriali, tanto che proprio su queste basi si è provveduto alla ripartizione delle quote di partecipazione alla Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. Qualsiasi modifica comporterebbe quindi conseguenze giuridiche e procedurali tali da compromettere completamente tali accordi e, conseguentemente, i tempi e la corretta esecuzione dei lavori di completamento del Teatro".
"Per quanto riguarda poi la questione dei ritardi - ha concluso il Sottosegretario - appare quanto meno curioso che l'assessore Godelli imputi al sottoscritto qualsivoglia responsabilità, dal momento che è dal 21 gennaio 2005 che si attende il versamento delle somme da parte degli enti territoriali, che mi auguro provvedano nel più breve tempo possibile".