Nicola Bono - Sito Ufficiale

16/08/2009

Bono: De Benedictis disinformato, nessun silenzio sulla sanità privata da parte degli amministratori che hanno impugnato il decreto Russo.

In relazione alle dichiarazioni dell’On. De Benedictis in ordine al ricorso contro il decreto Russo, l’On. Nicola Bono, Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, ha dichiarato “Ho apprezzato la presa di posizione dell’On. De Benedictis di sostegno alla decisione della Provincia Regionale di Siracusa e di tutti i 21 comuni del territorio di impugnare il decreto sulla rifunzionalizzazione dei posti letto in Sicilia, quale strumento estremo di difesa del diritto alla salute dei nostri concittadini, e di questo pubblicamente lo ringrazio. Non posso però accettare l’accusa generica e qualunquista di un centrodestra interessato a difendere la eccessiva sperequazione dei posti letto privati, rispetto a quelli pubblici, esistente tradizionalmente nella nostra provincia rispetto a qualsiasi altra realtà territoriale. Se l’On. De Benedictis fosse venuto all’incontro dello scorso mercoledì 19, al quale era stato invitato al pari di tutti i suoi colleghi deputati, avrebbe ascoltato dalla mia viva voce proprio la dichiarazione che appare inaccettabile che in una realtà come quella Siracusana, dove il 30 per cento dei posti letto privati risultano inutilizzati (circa 100 posti), si possa decretare un taglio solo sul versante dei posti letto pubblici pari a 140 unità. Ho altresì aggiunto che anche questo elemento sarà oggetto di opportuna valutazione da parte dei legali incaricati e se pertinente, inserito all’interno del ricorso stesso. Queste mie dichiarazioni, insieme a quella di contestare il metodo di decretazione dei posti letto che, allo stato, mantiene procedure e provvedimenti separati tra posti letto pubblici e privati, salvo poi sommarli alla fine per calcolare unitariamente i parametri territoriali, sono state pienamente condivise da tutti gli amministratori presenti, che firmeranno il ricorso. Essendo la gran parte dei presenti del centrodestra, sarebbe opportuno che l’On. De Benedictis chiedesse scusa per avere lanciato su un argomento così delicato, accuse del tutto infondate. Vorrei infine chiarire che in materia sanitaria è assolutamente vietato litigare e tentare operazioni strumentali, pena il fallimento delle strategie a tutela del territorio. Per tali ragioni abbiamo costituito il tavolo tecnico della sanità e svolto a tutt’oggi un’azione unitaria che ha portato alla definizione di una piattaforma comune, ed alla decisione unanime di ricorrere contro i penalizzanti provvedimenti regionali”

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