“Credo che non vi siano più ragioni per il mantenimento in carica dell’attuale vertice del Consorzio per le Autostrade della Sicilia e il Presidente della Regione, in assenza di dimissioni volontarie, non può evitare di assumere le conseguenti decisioni”.
È quanto ha dichiarato l’on. Nicola Bono (AN), non appena ha appreso la notizia dei tempi lunghissimi entro cui si prevede di inaugurare i tre lotti dell’autostrada Siracusa-Gela, da Cassibile a Rosolini.
“Il mancato completamento dei tre lotti della Siracusa-Gela è infatti una vicenda scandalosa, poiché siamo di fronte a soggetti che hanno costantemente mentito – ha proseguito il deputato di AN – circa i tempi di completamento di una infrastruttura essenziale per il territorio. Dopo decine di riunioni, indette nel corso di questi anni per monitorare il corretto andamento dei lavori, si era giunti, l’anno scorso, di questi tempi, alla fissazione di una data per l’inaugurazione, quanto meno del lotto Cassibile-Avola, entro la fine di marzo 2006. Non solo non è stata mantenuta questa data ma, apprendere solo ora che non sono mai stati avviati gli appalti per una serie di opere fondamentali quali gli impianti di illuminazione, la segnaletica orizzontale e verticale e la realizzazione dei caselli, facendo quindi slittare i tempi di inaugurazione di oltre un anno a partire da oggi, è la prova di come l’intera struttura dirigenziale, amministrativa e tecnica, preposta all’esecuzione di tali opere, abbia sempre mentito in tutti questi anni, a tutte le autorità politiche e istituzionali e, comunque, non abbia fatto il suo dovere”.
“Una dimostrazione di inaffidabilità e di infedeltà al proprio mandato – ha concluso Bono – che non appare in alcun modo giustificabile e che avrebbe dovuto comportare, in automatico, le dimissioni immediate da parte di tutti i responsabili di questa colossale presa in giro. Non solo le dimissioni non sono state presentate, ma ancora si assiste alla partecipazione agli incontri degli stessi soggetti responsabili di tali gravissimi ritardi. Per questo, invito il Presidente della Regione Cuffaro, a prendere immediatamente atto della situazione e a procedere d’autorità alla revoca di tutti gli incarichi dirigenziali, dei vertici amministrativi e tecnici del Consorzio Autostradale Siciliano, per il venir meno del rapporto di fiducia e a procedere, immediatamente, all’avvio di una nuova gestione che sia in grado di portare a compimento, nei tempi più brevi possibili, l’opera per altro intermante finanziata, strategica e indispensabile allo sviluppo della Sicilia Sud-Orientale”.