L’on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, è intervenuto a Pachino alla giornata conclusiva dell'"Autunno Brancatiano", manifestazione che ha chiuso ufficialmente le celebrazioni per i cinquant'anni della morte dello scrittore Vitaliano Brancati.
"Con la manifestazione di oggi - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - si concludono le iniziative per ricordare il grande scrittore siciliano. In tale contesto, un considerevole sforzo è stato effettuato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha varato un programma di iniziative su scala nazionale, che hanno avuto luogo sia a Roma che in Sicilia con mostre, convegni, esposizioni e rassegne cinematografiche, che non potevano non concludersi nella città natale dello scrittore, Pachino, che in questi giorni è stata al centro dei festeggiamenti".
"Tra le iniziative tenutesi a carico del Ministero nell'arco delle celebrazioni - ha aggiunto il Sottosegretario - di assoluto rilievo sono stati il convegno di apertura delle stesse, sul tema "Brancati, vizi e virtù degli italiani" che si è svolto a Roma lo scorso dicembre con la presenza di importanti esponenti del teatro e della cultura tra cui Giorgio Albertazzi e Turi Vasile e la mostra itinerante "Dalla Sicilia all'Europa: l'Italia di Vitaliano Brancati". Proprio con questa mostra, allestita a Roma presso la Biblioteca Nazionale Centrale la scorsa primavera, il Ministero ha voluto concludere le celebrazioni pachinesi, presentandola, lo scorso 8 ottobre, con un convegno internazionale al quale hanno partecipato i più illustri studiosi della vita e delle opere di Brancati, non solo italiani, a testimonianza dell'importanza della sua attività anche oltre i confini nazionali".
"Sono certo - ha concluso Bono - che tutto questo abbia contribuito a ricordare e a far conoscere alle giovani generazioni le opere di uno degli scrittori più importanti dello scorso secolo, non solo dal punto di vista letterario, ma anche perchè ha testimoniato, attraverso le sue descrizioni, l'evoluzione della società italiana prima e dopo il secondo conflitto mondiale. Le visite delle scuole del Siracusano alla mostra allestita dal Ministero a Pachino e la richiesta pervenutaci dalle stesse di lasciare il materiale per almeno un'altra settimana in più rispetto al programma, sono il miglior riconoscimento per l'ottimo lavoro svolto in questo senso".