L’On. Nicola Bono nella riunione tenutasi oggi presso la Camera di commercio di Siracusa, indetta dal Comitato per l'equo condono, ha relazionato sulla vicenda del dibattito parlamentare relativo alla problematica dei tributi sospesi in seguito al sisma del 13 dicembre 1990, che colpì le province di Siracusa, Ragusa e Catania. Il parlamentare di An, dopo avere sottolineato il sofferto confronto parlamentare sulla norma ha ricordato che nella giornata di mercoledì scorso aveva ottenuto l'importantissimo risultato dell’approvazione dell’emendamento proposto con cui veniva disposto il rinvio del termine entro cui esercitare il diritto alla definizione dei tributi sospesi per gli anni 1990, '91 e '92, dal 31 dicembre 2007, al 31 marzo 2008, e l’abbattimento dal 30 al 10% dell’imposta da pagare.Il parlamentare ha anche riferito il voltafaccia del governo che, contrariamente alla prassi costante di recepire integralmente ed acriticamente le indicazioni del Parlamento in occasione del voto di fiducia, nella fattispecie non ha inserito nel testo proposto il citato emendamento segnalato all'unanimità dalla Commissione bilancio. A questo punto l'On. Bono ha esercitato una forte pressione sul governo per il recupero della proposta. E va in tal senso, quindi, l'accoglimento da parte del governo nella seduta di venerdi scorso, dell’ordine del giorno n 406 presentato dall’on. Bono, con cui sostanzialmente l'Esecutivo ha assunto il solenne impegno di inserire nel decreto legge di fine anno la proroga al 31 marzo 2008 e, soprattutto, la riduzione dal 30 al 10 per cento dell'imposta originariamente dovuta. "L'impegno assunto dal governo di fronte al Parlamento – ha dichiarato l’on. Bono – dà sufficienti garanzie per ritenere che sarà onorato. Inoltre l'incertezza durerà solo pochi giorni, perché l'impegno è di inserire la questione nel decreto di fine anno che, tradizionalmente, il governo emana nel corso dell'ultimo consiglio dei ministri prima delle vacanze natalizie. Il buon senso, quindi, vuole che tutti i contribuenti interessati alla problematica dei tributi sospesi evitino di pagare almeno fino a quando non sarà pubblicato il decreto legge di fine anno e quindi sarà data certezza giuridica alla vicenda. Sono certo che il Governo non farà mancare un atto di coerenza con gli impegni assunti."