Nicola Bono - Sito Ufficiale

Riaggiudicato l'appalto per il completamentodel nuovo liceo Einaudi

L’appuntamento con l’Associazione Costruttori Edili di Confindustria è per il prossimo lunedì 13 giugno.

L'autoritarismo senza regole spacciato per meritocrazia. leggi l'articolo completo pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" il 7.7.2015, cliccando quipdf

Individuati i responsabili dello scempio malgrado le buone pratiche amministrative adottate

Perché tutte le gare avviate prima della gestione commissariale sono state abbandonate impedendo la conclusione delle procedure e l'avvio dei cantieri?

Si svolgeranno il prossimo 6 e 7 giugno, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, le cerimonie di premiazione della IX edizione di “Crea l’Impresa” e della VIII edizione di “A scuola si fa spot”.

L'On. Nicola Bono nell'atto del taglio del nastro augurale dei nuovi locali reastaurati dell'Istituto Calleri di Pachino

Bono: abbiamo dato risposta ad un'esigenza quarantennale della comunità Canicattinese

Una Amministrazione Provinciale che in cinque anni ha messo in campo ben 58.231.845 euro di opere, tra realizzate e in corso di realizzazione, di edilizia scolastica e patrimoniale è ridicolo che, unicamente per strumentalizzazione politica, possa essere accusata di inefficienza.

Bono: il Liceo "Da Vinci" avrà finalmente una sede idonea

Bono: dopo decenni di attesa abbiamo dato alla più antica scuola della Provincia una sede adeguata, che adesso stiamo rendendo più confortevole ed efficiente

Il Presidente Bono ha annunciato che è in pubblicazione il bando di gara relativo ai lavori di completamento della palestra al servizio del Polivalente di Noto. Le buste saranno aperte il 17 giugno 2013 e l’importo dei lavori ammonta a ben 552 mila 552 euro.

data risposta ad un'altra storica aspettativa, questa volta nel campo dell'edilizia scolastica

Il Presidente Bono insieme agli assessori Forte e Catera nel corso del sopralluogo al cantiere del liceo Einaudi di Siracusa

Bono: ci sono valide ragioni giuridiche oltre che di opportunità a favore del territorio

Bono: abbiamoi concretamente avviato a soluzione la realizzazione dei due tanto attesi istituti scolastici

Intervento per scongiurare il blocco della fornitura di gasolio per riscaldamento delle scuole

Gli accorpamenti delle scuole sono stati decisi dalla Regione senza tenere in alcuna considerazione le proposte avanzate dalla Provincia Regionale di Siracusa

Le istituzioni e la parte sana della società civile respingono con forza e determinazione ogni tentativo di intimidazione proveniente dalla criminalità organizzata e mafiosa

Liceo sportivo, design del gioiello e dei metalli, servizi di sala e vendita nonchè accoglienza turistica

Con il piazzamento al primo posto in Sicilia nella graduatoria specifica e l'intercettazione di un finanziamento di 1,288.358,91 Euro, la Provincia Regionale di Siracusa conferma il suo altisssimo grado di efficienza nella capacità di reperire fondi extra bilancio.

Bono: con l’espletamento della gara di appalto siamo in dirittura di arrivo dell’intervento.

Il Presidente Bono nel corso dell'incontro con la delegazione dei genitori, studenti e insegnanti di Canicattini Bagni

IL Presidente Bono insieme al Sindaco di Rosolini e alle altre autorità nel corso della cerimonia di inaugurazione delle nuove aule scolastiche

Il Presidente Bono interviene all'assemblea degli studenti del liceo Majorana di Avola per chiarire l'inesistenza di problematicità sul plesso di Via Piemonte

Il Presidente Bono contesta i ritardi della Regione nell'onorare i propri impegni finanziari

Tutti presentati i progetti preliminari degli interventi nelle scuole inseritI nei finanziamenti del MIUR

CONFERMATA L'INTESA TRA LA PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA E L'UNIVERSITA' DI CATANIA, DAL 2014 NON PIU' ONERI DIRETTI ALL'ATENEO

SOTTOSCRIZIONE DELL'ACCORDO TRA PROVINCIA REGIONALE E ISTITUTI SCOLASTICI PER L'UTILIZZO DEI FONDI UE

APPROVATI I LAVORI DI MAUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA NUOVA SEDE DELL'ISTITUTO NAUTICO DI SIRACUSA

BONO: LA PROVINCIA REGIONALE RISPARMIERA' UN ULTERIORE 22 PER CENTO SUGLI AFFITTI

PIOGGIA DI FINANAZIAMENTI DELL'UE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA

Precisazione del Presidente Bono sull'assetto delle scuole superiori di Avola

La Provincia di Siracusa ha deliberato uno stanziamento di 100.000 Euro a sostegno degli studenti pendolari.

Inaugurazione del Nuovo istituto scolastico di contrada Pizzuta assegnato a sede del Liceo Gargallo

Dalla Provincia 6.295.000 Euro per il pieno recupero dello storico Liceo "Gargallo" di Siracusa.

La Giunta Provinciale ha approvato il progetto di reatauro di Villa Chiara per adibirla a nuova sede del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”  di Canicattini Bagni.

La Provincia di Siracusa è una delle cinque province selezionate in Italia per l'attuazione di un progetto sperimentale nazionale per l'incremento della lettura

Il Liceo Scientifico di Francofonte si aggiudica la VII edizione del Concorso per Istituti Superiori “A Scuola si fa spot”.

Bono: “Il problema sarà risolto prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

I lavori attendono il nulla osta dell’ufficio tecnico comunale per Ortigia.

Il Presidente della Provincia e il Sindaco di Siracusa rispondono con chiarezza sia all’On. Granata dimostrando che ha preso l’ennesimo granchio non avendo capito assolutamente nulla di quello che è successo, sia al consigliere Spataro dimentico di essersi reso protagosista di dieci anni di sprechi.

Durante la presentazione della nuova Struttura didattica speciale di Architettura con sede a Siracusa.

“Nei giorni scorsi sono state diffuse notizie che lasciano intendere che la nascita della Scuola di Architettura a Siracusa sia da attribuire ai buoni uffici del Consorzio Universitario Archimede. E che, quindi, la Facoltà sia stata salvata dal Consorzio. Le cose non stanno così”.

Presentati i concorsi patrocinati dai ministeri alle Attività Produttive e alla Pubblica Istruzione e proposti dall’ufficio Artigianato Industria Commercio della Provincian Regionale.

La Provincia regionale di Siracusa, e per essa il presidente Bono, conferma l’impegno per la ristrutturazione dell’edificio Costa 2 da adibire a scuola superiore”.

Il bando, che per la presentazione delle domande di partecipazione scade il prossimo 8 febbraio 2012, ricerca un docente di Lingua Inglese, uno di Informatica, uno di Conoscenza del Territorio ed un docente di Elementi di economia aziendale e tecnica commerciale.

Trovate le soluzioni per accelerare i lavori di costruzione del nuovo liceo “Einaudi” di contrada Pizzuta.

Bono avvia l’iter per la realizzazione del nuovo istituito di istruzione superiore.

Aperte già le iscrizioni al primo corso per la valorizzazione delle risorse culturali, delle produzioni tipiche e della filiera turistica. Il 15 dicembre prossimo l’avvio delle attività didattiche.

Due importanti iniziative che migliorano notevolmente l’assetto scolastico nella provincia.

Siglato un protocollo di intesa per sopperire ad esigenze del “Principe di Napoli”.

Disposte perizie per ristruttturazione auditorium e completamento palestra.

Altro successo sul versante della utilizzazione delle risorse europee da parte della Provincia, stavolta relativo ai POIN ENERGIA di cui beneficierà l’istituto superiore IPSIA “Calapso” di Siracusa.

La capacità dell'amm.ne Bono, nell'intercettare i fondi, ha permesso a ben cinque (su 16 in tutta la Sicilia) di beneficiarne. 

Il Presidente Bono, ha relazionato sulla questione del “Liceo Gargallo” alla VI Commissione Consiliare per i Lavori Pubblici riassumendo i punti principali della vicenda.

Sopralluogo del Presidente Bono per i lavori di ripristino del primo piano, della nuova cucina e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Bono: “Abbiamo risolto una piccola, ma non per questa meno importante, incompiuta” .

Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa On. Nicola Bono ha incontrato una delegazione di studenti, docenti e genitori dell’Istituto Commerciale di Stato “ Rizza” di Siracusa.

Il Presidente Bono, in un'apposita conferenza stampa, ha precisato la posizione dell'ente per il ritardo nei lavori di ristrutturazione.

Premiati stamani nella Sala Costanza Bruno della Provincia Regionale di Siracusa gli studenti degli Istituti Superiori che hanno partecipato al progetto formativo "Crea l'Impresa".

Risolto il problema logistico per quattro classi della sede distaccata dell’IPC di Rosolini.

Bono e Andolina: garantire la piena attuazione del diritto allo studio, attribuendo i locali di via Sipione agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Principe di Napoli”.

Proficuo incontro tra il Presidente Bono e il rettore dell’università di Catania Prof . Recca sul tema della continuità dei servizi presso la facoltà di Architettura di Siracusa.

Resoconto conferenza stampa di ieri.

Si svolgerà martedì 1 febbraio la presentazione dei concorsi Crea l’Impresa e A scuola si fa spot.

Tra autodromo e alberghiero attivati complessivamente 44 milioni di euro di nuovi lavori: un volano per il rilancio del sistema economico provinciale. In allegato, in fondo all'articolo, il progetto completo.

In via di soluzione il problema delle infiltrazioni d'acqua piovana.

Presentazione del bando e del progetto sabato 27 novembre.

“Con la Fondazione ITS Archimede l’offerta formativa nella provincia di Siracusa fa un salto di qualità, inserendosi fra la scuola superiore e l’università, e guardando con molta attenzione all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro”.

Lunedì 25 ottobre, il presidente Bono, andrà dal notaio per la costituzione della Fondazione che gestirà l'Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali della Provincia di Siracusa.

Sintesi del confronto sul Quarto Polo Universitario Statale e sull'offerta formativa che dovrà esso gestire. Già raggiunto un primo risultato, ossia la fissazione del metodo di lavoro da adottare.

Il Presidente Bono ha attivato le procedure per far nascere una Fondazione che gestirà a Siracusa l’Istituto tecnico superiore in tecnologie innovative per i beni e le attività culturali.

Nuova riunione per la continuazione del confronto per la definizione di una condivisa seconda offerta formativa universitaria a Siracusa, nell’ambito del costituendo “Quarto Polo Universitario Statale Siciliano”.
 

Il Presidente Bono prosegue nella via che porta alla definizione di una condivisa seconda offerta formativa Universitaria a Siracusa, nell’ambito del costituendo “Quarto Polo Universitario Statale Siciliano”.

In via di attivazione il nuovo servizio della Provincia Regionale di Siracusa per i giovani. Un nuovo “Punto” di riferimento certo e concreto per tutti i giovani del nostro territorio che andrà a intensificare servizi e offerte di nuove opportunità nei prossimi mesi.

In attesa della certa realizzazione della nuova sede, la Provincia sopperisce alle esigenza dell'Istituto Alberghiero mettendo a disposizione un'idonea sede provvisoria.

Confermata per sempre la facoltà di Architettura a Siracusa: per qualche anno gestita ancora dall’Università di Catania e, poi, dal costituendo Quarto Polo Universitario Statale.

Approvazione del progetto preliminare per il completamento dell’ex cinema Verga, per un importo di 1 milione e 700 mila euro e trasferimento delle somme relative ai sette Comuni dell’ex comunità montana per un importo di 110 mila euro.

Parte il confronto per la definizione della nuova offerta formativa nell’ambito del costituendo Quarto Polo Universitario Statale Siciliano. La ricerca di nuove ipotesi negli indirizzi di studio viene avviata con un incontro fra le istituzioni locali, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, il mondo della cultura e della stessa università, le deputazioni nazionale e regionale, ed il mondo politico ai massimi livelli.

L’incontro, convocato dal presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono, dal sindaco Roberto Visentin e dal presidente del Consorzio Universitario “Archimede” Roberto Meloni, si terrà lunedì prossimo 5 luglio, alle ore 9:30, presso la sala delle conferenze di Palazzo Impellizzeri (via Maestranza 99, Siracusa).

Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa On. Nicola Bono, il Sindaco di Siracusa Roberto Visentin e il Presidente del Consorzio universitario Archimede Roberto Meloni, indicono una riunione congiunta per una discussione aperta sulla nuova offerta formativa universitaria a Siracusa da affiancare alla facoltà di architettura.
È fissato per il prossimo lunedì 5 luglio, alle 9:30 nella sede della facoltà di architettura di Palazzo Impellizzeri in Via Maestranza 99, il confronto con i soggetti istituzionali, i rappresentanti degli studenti, delle associazioni sindacali, culturali, di categoria e i cittadini, sul tema fondamentale di quale offerta formativa dovrà essere affiancata alla facoltà di architettura, già operante nel capoluogo aretuseo.
Si inizia così un percorso di confronto e di concertazione per arrivare al più ampio consenso possibile su un’offerta formativa che sia coerente con la naturale vocazione del territorio e costituisca contemporaneamente un valido titolo d’accesso al mercato del lavoro per tutti gli studenti che lo conseguiranno.
Questa è la migliore risposta alla provocazione della Kore che, con incomprensibile autoreferenzialità, dimenticando di essere un’università privata con notevoli problematicità gestionali, pensa egoisticamente di bloccare un processo di costituzione di un servizio educativo accademico statale in due aree importanti della Sicilia come Siracusa e Ragusa che, al contrario, ne hanno ogni diritto.

Siamo stupiti e fortemente amareggiati dalle esternazioni dei responsabili dell’Università Kore di Enna, in ordine all’atteggiamento che sembrerebbe si avviano ad assumere nei confronti del IV Polo Statale Universitario Siciliano.
L’ipotesi di un no alla nascita del IV Polo appare inutilmente penalizzante nei confronti della vasta area della Sicilia Sud Orientale di avere un’adeguata offerta formativa accademica, e suona come una sonora smentita dell’operato dello stesso Rettore della Kore, che poche settimane fa, in sede di CRUS, aveva espresso su tale ipotesi il suo consenso.
Un cambiamento di rotta che appare l’ultimo disperato tentativo per salvare un Ateneo privato, già condannato alla chiusura in quanto impossibilitato economicamente a strutturare oltre 300 docenti, necessari al mantenimento delle attuali facoltà e relativi corsi di laurea.
Piuttosto che prendere al volo l’idea del IV Polo, che è una grande e irripetibile opportunità per la Kore di razionalizzare la sua offerta formativa, senza penalizzare il capoluogo Ennese, ma al contrario definendo percorsi concertati per il trasferimento di alcune facoltà alla nascente Università Statale a rete di Enna, si preferisce avviare un’operazione autoreferenziale che, contrastando l’iniziativa, tenta di attribuire alla Kore un ruolo colonizzatore oggettivamente inaccettabile.
Siracusa e Ragusa non potrebbero mai diventare succursali della Kore, e quest’ultima farebbe bene a non considerare in alcun modo la possibilità di scaricare sul IV Polo le sue contraddizioni economiche, e le sue oggettive difficoltà.
Siracusa e Ragusa sono unicamente interessate alla realizzazione di un IV Polo Statale a rete, in cui l’aggettivo Statale è l’elemento fondamentale che esclude qualsiasi commistione con l’Università privata di Enna.
È bene chiarire che l’unica cosa che può sortire come effetto da questa irresponsabile presa di posizione della Kore è il rischio del naufragio del IV Polo Statale, il che non salverebbe, ma addirittura accelererebbe l’implosione della Kore, con enorme danno delle aspettative di una crescita dell’offerta formativa nell’Isola.
Ci auguriamo che i soggetti istituzionali e accademici di Enna sappiano ritrovare la via della saggezza e tornino alla strategia finora delineata, insieme alle istituzioni di Siracusa e Ragusa, e in  collaborazione con le altre Università Siciliane, con la Regione e il Ministero.

In relazione alle critiche avanzate sula stampa dall’ex presidente del Consorzio Universitario Dr. Salvo Baio circa la nuova convenzione con l’Università di Catania, il Presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono ed il sindaco del capoluogo Ing. Roberto Visentin rilasciano la seguente dichiarazione:

L’ennesimo attacco da parte dell’ex presidente del Consorzio Universitario Salvo Baio, alla luce della firma della convenzione con l’Università conferma la strumentalità, oltre che totale infondatezza delle critiche nei confronti delle modalità con cui è stato affrontato e risolto il problema del mantenimento dell’università a Siracusa.

Per tali ragioni, e per l’ultima volta, replicheremo in maniera pacata a chi in questa vicenda, piuttosto che tutelare gli interessi del territorio e degli studenti, ha avuto in mente unicamente un obiettivo, quello di ricercare a tutti i costi strumenti di propaganda politica. E ciò appare ancora più grave se ad assumere tali atteggiamenti è chi, come nel caso di Baio, ha rivestito per anni un ruolo tecnico di governo nel settore.

Nel merito delle dichiarazioni di Baio, è totalmente destituita di fondamento l’illazione che si siano persi duemila studenti, mentre in realtà si è confermata sostanzialmente nel tempo la consistenza di studenti universitari, se non addirittura incrementata.

D’altronde se già adesso la popolazione è di circa duemila persone, le dichiarazioni di Baio non attribuirebbero alla facoltà di Architettura neanche un iscritto, mentre nella proiezione corretta del suo mantenimento il numero, nei cinque anni di corso, non sarà inferiore a 500-600 unità.

Con la seconda facoltà che sarà istituita con il Quarto Polo cercheremo in tutti i modi di coprire la differenza per avvicinarci molto al tetto di duemila unità (si tenga conto che le nuove norme prevedono il contenimento di nuove iscrizioni) ma proponendo un’offerta formativa capace di soddisfare le esigenze di inserimento lavorativo dei nostri laureandi.

Per quanto riguarda i riferimenti del neo-arcadico Baio che continua a parlare di una mitica età dell’oro dell’Università a Siracusa che non è mai esistita, è solo il caso di ricordare che non è stato forse durante la sua gestione che è maturato il debito pregresso di oltre 12 milioni di euro? E, soprattutto, non è forse vero che l’unico grande problema che abbiamo avuto in questo anno di tribolazioni è stata la totale impossibilità di fare riferimento alle convenzioni precedenti che sono state redatte con superficialità ed atteggiamento, questo sì, prono ai desiderata dell’Università di Catania, non rappresentando nessun livello di tutela dell’insediamento accademico nel nostro territorio?

Per quanto riguarda, infine, il Quarto Polo, non solo sarà realizzato nell’arco del prossimo anno, ma vorremmo assicurare tutti quanti sul fatto che nelle intese già siglate sono state individuate le risorse. E quindi, anche la litania circa una presunta carenza dei fondi è del tutto destituita di fondamento.

Un’ultima osservazione riguarda il rapporto con la KORE di Enna. Vorremmo ribadire che la dizione esatta di Quarto Polo è “Quarto Polo Statale” e non ”privato”. L’accordo con Enna e Ragusa presuppone la realizzazione di un’Università a Rete, con un numero di facoltà già stabilito per ogni provincia e non prevede nessuna connessione con la KORE che, essendo, appunto, università privata, per definizione non è un interlocutore a nessun titolo per la realizzazione di un ateneo statale.

Questi elementi sono tutti contenuti nell’accordo siglato e pertanto riterremo in futuro del tutto infondate, strumentali e di esclusiva finalità di polemica politica il ritorno della discussione su questioni che sono definitivamente chiarite.

 

           Ing.  Roberto Visentin                                                                On. Nicola Bono

              SINDACO DI SIRACUSA                                         PRESIDENTE PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA

Formalizzata in Provincia la nuova convenzione con l’Università di Catania.
Il documento finale, già approvato dai Consigli Provinciale e Comunale, dal Senato accademico e dal Consiglio d’amministrazione dell’ateneo catanese, è stato siglato nella Sala degli Stemmi dal Presidente della Provincia Regionale On. Nicola Bono, dal Sindaco di Siracusa Roberto Visentin e dal Rettore dell’Università di Catania Antonino Recca. “Con quest’accordo – ha detto nel suo intervento il Presidente Bono – andiamo a formalizzare un’intesa con la quale si garantisce pienamente la permanenza, per sempre e non solo fino al 2014, della Facoltà di Architettura a Siracusa. Infatti, se entro il 2014 non dovesse ancora decollare il quarto polo, si tratterebbe solo di adeguare il costo della gestione della facoltà con l’ateneo catanese. Si è, altresì, stabilita la tempistica per la chiusura del corso di laurea in beni culturali ed è stato risolto anche il problema del debito pregresso con l’ateneo catanese.

Tale convenzione definisce con chiarezza anche l’altra questione relativa all’istituzione del quarto polo universitario a Siracusa. Si è fatta, e qualcuno continua a fare, disinformazione quando i fatti in materia sono chiari, ma vi sono evidenti azioni già compiute che non danno luogo a equivoci. Il quarto polo di fatto è stato già avviato. Proprio ieri a Roma, nella sede del Ministero è stata siglata l’intesa preliminare per la stipula dell’Accordo di programma quadro finalizzato al potenziamento del sistema universitario siciliano tra lo stesso Ministero dell’Università, la Regione Siciliana, il Crus e il rappresentante del Comitato promotore del quarto polo universitario nella persona del Presidente della Provincia Regionale di Enna.

Con tale intesa si è stabilito che Siracusa avrà due facoltà, di cui una è architettura, mentre l’altra sarà individuata attraverso un confronto aperto nel territorio, coinvolgendo tutti i soggetti interessati e la società civile.

I criteri d’individuazione dell’altra facoltà non potranno che essere basati sulle vocazioni naturali del territorio e sull’obiettivo di un’offerta formativa che offra sbocchi lavorativi ai giovani laureati.

Il quarto polo non sarà, quindi, il frutto di un allargamento dell’Università Kore di Enna, poiché si punta a un’università statale a rete che per i primi anni sarà sostenuta con le risorse della Regione Siciliana e degli Enti territoriali delle tre province interessate.

Il Sindaco Visentin ha voluto ribadire che la facoltà di architettura a Siracusa non è stata mai messa in discussione. “Oggi – ha detto – si chiude un passato e si apre un nuovo percorso sull’offerta formativa in città.”

Il Rettore Recca nel suo intervento ha ringraziato la dottoressa Corsico della Provincia e la dottoressa Branciforte dell’Università di Catania, curatrici dell’accordo, per la professionalità dimostrata nel trovare soluzioni che la politica non riesce a scovare.

“Quello che invece non ha funzionato
– ha bacchettato il rettore - è stata l’invasione dei politici nella gestione dell’università. Per l’autonomia ci vuole il polo universitario.
Finchè non c’è, occorre dare il giusto rispetto all’Università di Catania da cui si dipende. Sul Consorzio è evidente che se collabora con la facoltà di architettura ha una certa autonomia. Per ogni altra iniziativa deve ottenere una previa autorizzazione da un delegato del Rettore. La facoltà di architettura – voglio ribadirlo con chiarezza, ha concluso Recca – è a Siracusa e resta a Siracusa, tant’è che l’ateneo di Catania, per la prima volta, cofinanzia attivamente e sostiene le spese della facoltà”.

Si svolgerà il prossimo venerdì 11 giugno alle ore 10:30, presso la Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di consegna degli assegni spettanti agli studenti classificatisi ai primi tre posti in occasione della VI e V edizione dei concorsi per Istituti Superiori “Crea l’Impresa” ed “A Scuola si fa Spot”, anche quest'anno patrocinati dai Ministeri alla Pubblica Istruzione ed alle Attività Produttive.

La premiazione dei 23 studenti e dei 6 docenti tutor di istituto che hanno affiancato i ragazzi nel corso dell'attività progettuale sarà effettuata dal presidente della Provincia Regionale di Siracusa, On. Nicola Bono e dal Dirigente del VI Settore Salvatore Mancarella.

Si conclude così, per l’anno scolastico 2009/2010, il percorso formativo dei due concorsi proposti dall’ufficio Artigianato Commercio Industria agli istituti Superiori del territorio della provincia di Siracusa.

Mercoledì 9 giugno prossimo, alle ore 9:30, presso la Sala degli Stemmi della Provincia, sarà sottoscritta la nuova convenzione sull’offerta formativa a Siracusa fra Provincia e Comune di Siracusa e l’università di Catania.
Saranno presenti il Presidente della Provincia On. Nicola Bono, il sindaco Roberto Visentin, il rettore Antonino Recca e la dirigente del settore università della Provincia Clelia  Corsico.

Si terrà domani, presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Siracusa (Via Roma 31) la cerimonia di consegna del “Premio Scuola per l’Europa” istituito dalla Provincia in occasione della festa dell’Europa, che quest’anno la Provincia di Siracusa ha deciso di celebrare offrendo l’opportunità ad alcuni studenti meritevoli di visitare le istituzioni europee a Bruxelles.
L’apposita commissione ha assegnato i premi alle scuole Ipsia Calapso di Siracusa, Istituto Nautico “G. Arezzo della Targia” di Siracusa e l’Istituto Michelangelo Bartolo di Pachino, che potranno partecipare a questa visita con quattro studenti e un insegnante ciascuno.
Le scuole vincitrici, come richiesto dal concorso, hanno predisposto un prodotto multimediale sul rapporto tra i giovani e l’Europa.
I premi saranno consegnati domani, alle ore 10:00, dal Presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola  Bono, dal presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico, dal presidente della terza commissione consiliare Rosario Di Lorenzo e dal dirigente del settore Pubblica Istruzione Clelia Corsico.
 

Il Consiglio provinciale ha approvato la nuova Convenzione per il mantenimento della facoltà di architettura e dei corsi universitari a Siracusa.
Il Presidente della Provincia Regionale Nicola Bono manifesta oggi il suo compiacimento per il clima di piena collaborazione e per la diffusa coerenza decisionale con cui i consiglieri hanno valutato l’argomento prima in Commissione e l’altra sera in Consiglio.
“Sono soddisfatto – ha dichiarato Bono – non solo per l’importanza del risultato conseguito, quanto per l’andamento dei lavori della seduta consiliare alla quale ho partecipato.
Ho potuto constatare che le polemiche riportate sui giornali sono state superate con la disponibilità al dialogo espressa in ogni occasione dall’amministrazione.
Mi preme sottolineare che con questa Convenzione non stiamo stipulando un nuovo accordo con l’Università di Catania bensì stiamo garantendo una continuità ai corsi e stiamo avviando concretamente le basi per la realizzazione del quarto Polo qui a Siracusa.
Questo è il vero problema – ribatte Bono – mantenere la continuità dei corsi a Siracusa per il quale il Comune e la Provincia hanno fatto tutto il possibile, pur trovandosi in difficoltà con Catania.
La decisione dell’ateneo catanese è quella di chiudere tutti i corsi periferici in tutte le province in cui erano stati istituiti.
Grazie a quest’intesa oggi abbiamo la serenità per lavorare in maniera proficua e incisiva per la quarta Università statale a Siracusa e sin da subito dovrà essere affrontato il tema di quale offerta formativa occorrerà affiancare alla facoltà di architettura.
Ma gli effetti benefici di quest’accordo non si limitano a questa fase di riscatto dalle dipendenze dell’Università di Catania e va oltre perché risolvono almeno tre grandi questioni e cioè:

a)     chiusura di ogni contenzioso legato al debito pregresso con la rinuncia da parte dell’Università di Catania alla pretesa di un milione e ottocentomila euro;
b)      la fissazione del debito al valore finale di dieci milioni e duecentoottantaseimila euro, che saranno restituiti nell’arco di quattro anni;
c)     è stata data certezza della sede di studio oltre che agli studenti di architettura, anche a quelli dei beni culturali che potranno laurearsi, se in regola con gli esami, a Siracusa;

Un elemento di chiarezza lo voglio introdurre – conclude Bono – questa continuità ci porta a lavorare bene per il quarto Polo che si costruisce nell’arco del prossimo anno e mezzo, massimo due anni, avremo tempo sino al 2014 per lavorarci. Solo allora potremo riformulare un nuovo eventuale accordo con Catania. In ogni caso non si deve più parlare di perdita della facoltà di architettura.
Fare il quarto Polo significa che decideremo noi del nostro destino.
Abbiamo bisogno di un’alleanza con tutte le università siciliane; ma, soprattutto, con Catania perché quella a noi più vicina per programmare l’offerta formativa futura.
Desidero, infine, sottolineare la mia totale condivisione circa il recupero del ruolo del Consorzio universitario che, da parte degli Enti locali siracusani, non è stato mai oggetto di discussione”.
 

Si è svolta stamani, presso la Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di premiazione della quinta edizione del concorso per Istituti Superiori “A scuola si fa spot”.
Alla presenza degli oltre 40 studenti e dei 12 docenti tutor di istituto che hanno partecipato all’iniziativa patrocinata dai Ministeri alla Pubblica Istruzione ed alle Attività Produttive. Il dirigente del settore Sviluppo Economico della Provincia Salvatore Mancarella ha premiato con la somma di 2.000 euro il gruppo di lavoro del “Carnilivari” di Noto, autore dello spot classificatosi al primo posto.
I ragazzi del “Carnilivari” hanno ideato e realizzato uno spot accattivante e colorato su un’azienda virtuale di servizi, ossia la “Arte 360”.
L’azienda “Arte360” è stato oggetto di un business plan redatto da un altro gruppo di studenti del “Carnilivari” in occasione del concorso “Crea l’Impresa”, anch’esso proposto dall’Ufficio Artigianato della Provincia Regionale di Siracusa.
Fabio Navanteri, referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha premiato, con la somma di 1000 euro, il gruppo di lavoro secondo classificato, composto dagli studenti del “Quintiliano” di Siracusa, che ha realizzato uno spot su un’altra azienda virtuale di servizi, ossia la “GPS Tourer”.
Francesco Amore, responsabile dell’Ufficio Artigianato, ha premiato con la somma di 800 euro il gruppo di lavoro classificatosi al terzo posto, composto dagli studenti della Sezione di Francofonte del Liceo “Gorgia” di Lentini, autori di uno spot su un’azienda, la “Extreme Travel”, che si pone l’obiettivo di offrire viaggi “alternativi” a tutti coloro che amano l’avventura.
Nel corso della cerimonia sono stati anche consegnati, dai componenti i dell’Ufficio Artigianato, targhe ed attestati di partecipazione a tutti i ragazzi ed i docenti che hanno preso parte all’iniziativa.
 

Si è svolta stamani, presso la Sala Costanza Bruno della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di premiazione della sesta edizione del concorso per Istituti Superiori “Crea l’Impresa”.
Alla presenza dei 60 studenti e dei 13 docenti tutor di istituto che hanno partecipato all’iniziativa, il Dirigente del VI settore Salvatore Mancarella ha premiato i gruppi di lavoro classificatesi ai primi tre posti.
Il primo classificato è il Liceo Polivalente ”Quintiliano” di Siracusa, che ha ricevuto un assegno di 2.500 euro.
I ragazzi del “Quintiliano” hanno presentato un business plan, denominato “GPS Tourer”, mirato alla realizzazione di una guida turistica multimediale capace di fornire sia indicazioni di navigazione lungo itinerari prestabiliti che presentazioni multimediali sui luoghi visitati.
Un premio di 1250 euro è andato al gruppo di lavoro secondo classificato, composto dagli studenti dell’”Archimede” di Rosolini, che hanno proposto la costituzione di un’azienda, la “Ecolux”, che produrrà cellette fotovoltaiche di arredo in grado di consentire non solo un risparmio sul consumo di energia elettrica, ma anche la riduzione dell’emissione di anidride carbonica nell’ambiente.
Terzo classificato è infine risultato il Liceo ”Platone” di Palazzolo, con il progetto “Happy babies”, che prevede la nascita di un asilo nido particolarmente attento ai bisogni della propria utenza.
I ragazzi del “Platone” sono stati premiati con la somma di 1000 euro.
Sono state altresì consegnate targhe ai docenti tutor di istituto ed attestati a tutti i partecipanti da parte del responsabile del servizio Artigianato Francesco Amore e dai componenti dell’intero ufficio.

Si comunica inoltre che

Si svolgerà lunedì 17 Maggio, dalle ore 10.00, presso la Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di premiazione della V edizione di “A scuola si fa spot”, il concorso per Istituti Superiori finalizzato alla realizzazione di uno spot pubblicitario e patrocinato dai Ministeri alla Pubblica Istruzione ed alle Attività Produttive.
Lo spot classificatosi al primo posto sarà premiato con la somma di 2.000 euro, e premi in denaro verranno consegnati anche a chi si classificherà al secondo e terzo posto.
La premiazione degli Istituti sarà effettuata dal Presidente della Provincia Regionale di Siracusa On. Nicola Bono, dall’Assessore allo Sviluppo Economico Paola Consiglio e dal Dirigente del Settore Sviluppo Economico Salvatore Mancarella.
Nel corso della cerimonia verrà anche consegnato un attestato di partecipazione agli oltre 60 studenti e docenti tutor che hanno partecipato all’iniziativa.
La V edizione di ”A scuola si fa Spot” ha visto la partecipazione di 12 Istituti Superiori del nostro territorio, i cui gruppi di lavoro, dopo un adeguato periodo formativo, hanno ideato e realizzato uno spot su un prodotto individuato dagli studenti dello stesso Istituto che hanno partecipato al concorso “Crea l’Impresa”.
 

Oggetto: riscontro alla Sua lettera del 30/04/2010 prot. /gab. n. 2387 di richiesta dei documenti relativi al recente accordo con l’Ateneo di Catania.
 
Egregio Presidente,
in riferimento alla Sua richiesta di acquisire la documentazione relativa all’intesa raggiunta con l’Ateneo di Catania, ci corre d’obbligo precisare che siamo ancora nella fase istruttoria atteso che, come è noto, trattandosi di una novazione delle preesistenti convenzioni, sarà operativa solo successivamente alla ratifica dei Consigli Provinciale e Comunale di Siracusa.
Riteniamo però opportuna l’occasione per chiarire l’iter finora seguito, alla luce di alcune dichiarazioni pubblicate sulla stampa, in merito alla corretta evoluzione delle attività finora svolte dai sottoscritti per raggiungere l’obbiettivo, da un lato di realizzare il quarto polo statale universitario siciliano e, dall’altro, di scongiurare soluzioni di continuità nella presenza dell’offerta formativa a Siracusa.
In particolare ci preme chiarire che non c’è mai stata da parte nostra nessuna volontà di sminuire né di emarginare il ruolo del Consorzio Universitario come da Lei lamentato.
Non vi è stata, infatti, nessuna riunione formale e quindi, di fatto, non vi è stata alcuna esclusione.
In effetti la dinamica che ha portato all’intesa con l’Università di Catania si è snodata in una fitta serie di contatti interpersonali, gestiti direttamente dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Università, dott. Giovanni Bocchieri, che telefonicamente, quindi senza nessuna formale riunione, nell’arco di svariate ore, nel corso della giornata di giovedì 22 Aprile u.s., ha portato al risultato che, senza enfasi, è certamente il migliore ottenibile attorno alle problematiche del mantenimento della facoltà di Architettura a Siracusa, nelle more della realizzazione del quarto polo universitario statale a Siracusa.
Deve essere chiarito che l’accordo in questione, che appartiene alle specifiche competenze delle amministrazioni provinciale e comunale, è unicamente finalizzato a garantire la prosecuzione dell’attività della facoltà di Architettura a Siracusa sotto l’egida dell’Università di Catania, nelle more della realizzazione del quarto polo universitario, non è quindi tecnicamente un nuovo accordo per la gestione dell’offerta formativa del futuro, ma unicamente un punto d’incontro con l’Ateneo di Catania, destinato a durare uno-due anni al massimo, il tempo necessario cioè per attuare il passaggio al costituendo quarto polo.
Caso diverso è invece il tema, del tutto aperto e ancora tutto da scrivere, sulla nuova offerta formativa, tema sul quale, il nostro interlocutore non sarà più l’Università di Catania, ma appunto, il costituendo quarto polo universitario.
È in quella fase che il Consorzio Universitario, insieme ai Consigli Provinciale e Comunale di Siracusa, alla società civile, alle forze politiche, sociali e culturali del territorio, concorrerà a pieno titolo alla definizione di un progetto della nuova offerta formativa da realizzare insieme a Ragusa ed Enna.
Con l’augurio di avere definitivamente chiarito tutti gli aspetti che hanno caratterizzato questa vicenda e di avere fugato definitivamente qualunque interpretazione diversa e ulteriori inutili e dannose polemiche, Le rimettiamo copia della documentazione richiesta che ci auguriamo vivamente i due Consigli Provinciale e Comunale vorranno approvare al più presto.
Cordialmente.
 
Il Sindaco di Siracusa                       Il Presidente della Provincia di Siracusa
Ing. Roberto Visentin                                       On. Dott. Nicola Bono

 

È stata trasmessa questa mattina, corredata dal relativo parere di regolarità contabile, la proposta che il Presidente della Provincia sottopone al Consiglio provinciale di Siracusa per un accordo di transazione tra la Provincia di Siracusa e l'Università di Catania sulle controversie in atto.
La proposta sarà inviata, per acquisire i relativi pareri, al collegio dei revisori dei conti e alla terza commissione consiliare, che aveva già lavorato allo schema di convenzione - poi bocciato dal Consiglio - dello scorso novembre.
 Solo successivamente, ma comunque entro il 31 maggio, data prevista dalle parti quale scadenza per formalizzare l'accordo, entrerà in Consiglio provinciale. "Si tratta di una proposta complessa - dichiara il Presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico - in quanto contempla sia una proposta di definizione del presunto debito fuori bilancio maturato con l'Università di Catania, per un ammontare complessivo di 10.268.268,60 euro che l'Amministrazione attiva intende riconoscere e spalmare in quattro anni, sia una proposta di rivisitazione delle convenzioni esistenti con l'impegno dell'Università di Catania ad attivare agli stessi costi precedenti a Siracusa il corso di laurea magistrale di Architettura per l'anno accademico 2010/2011, mentre i restanti corsi di laurea rimarrebbero ad esaurimento senza attivare a Siracusa il primo anno. Tutto questo, dando per scontata la costituzione del quarto polo pubblico a partire dall'anno accademico 2011/2012. Qualora invece ciò non avvenisse, sia il corso di laurea magistrale di Architettura sia la laurea specialistica sarebbero garantiti a Siracusa dall'Università di Catania fino all'anno accademico 2013/2014. Spetta adesso anzitutto ai componenti della commissione pubblica istruzione valutare la bontà di questa transazione e offrire il loro parere per la valutazione finale del Consiglio".
 

A margine dell’incontro, tenutosi lunedì pomeriggio scorso, presso la sede della Presidenza  della Provincia Regionale di Siracusa, per la firma dell’accordo fra gli enti locali siracusani e l’Università di Catania sulla conferma della facoltà di Architettura e la fissazione delle altre modalità che hanno ricomposto il rapporto fra i vari enti, si è tenuto un ulteriore incontro tra i vertici delle Province Regionali e dei Comuni capoluogo di Siracusa, Ragusa ed Enna alla presenza del dott. Giovani Bocchieri, capo della segreteria tecnica del Ministro Gelmini, per fare il punto sulle azioni tese a sostenere la formazione del Quarto Polo Universitario Statale della Sicilia.
Al termine della riunione è stato concordato il seguente comunicato congiunto:
“In vista della scadenza - definita lo scorso giovedì 22 aprile nell'incontro con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - entro la quale il CRUS e il Comitato Quarto Polo dovranno presentare una proposta operativa sul potenziamento del Sistema Universitario siciliano, lo stesso Comitato Quarto Polo ha avviato i suoi lavori, con un incontro tenutosi ieri presso la Presidenza della Provincia Regionale di Siracusa.
A tale incontro hanno partecipato, oltre al Dott. Giuseppe Monaco, Presidente del Comitato Quarto Polo (nonché Presidente della Provincia di Enna), i Sindaci dei Comuni di Siracusa Visentin e Ragusa Nello Di Pasquale, e i Presidenti delle Province di Siracusa On. Nicola  Bono e Ragusa On. Franco Antoci.
Il Comitato ha avviato il processo di definizione dell'offerta formativa da articolare nelle sedi del costituendo Quarto Polo. Le parti presenti hanno preso l'impegno di concludere rapidamente tale percorso”.
Il Presidente Bono a tal proposito ha dichiarato:
“Apriremo a giorni un dibattito pubblico, non solo a livello istituzionale, ma anche di società civile, per valutare quale offerta formativa si riterrà più idonea da affiancare alla già prestigiosa facoltà di Architettura.  Dobbiamo fare presto, ma la ristrettezza dei tempi non deve condizionare la definizione di una strategia che deve mirare ad individuare un’offerta formativa che sappia coniugare virtuosamente naturali vocazioni del territorio e modernità ed originalità della proposta, oltre alla capacità di formare laureati in grado di ottenere una celere e dignitosa immissione nel mercato del lavoro”.
 

Per il Presidente della Provincia di Siracusa si tratta “dell’accordo della svolta il cui risultato più importante è quello di avere superato ogni contenzioso con l’Università di Catania che ci assicura di stare accanto a noi nel percorso già avviato per la  costituzione del Quarto Polo Universitario Statale in rete, con sede a Siracusa, Ragusa ed Enna”.
È quanto ha dichiarato oggi pomeriggio il Presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono   poco prima della firma dell’accordo, raggiunto nei giorni scorsi a Roma, con il rettore dell’Ateneo catanese Antonino Recca, il sindaco di Siracusa Roberto Visentin ed il capo della segreteria tecnica del Ministro dell’Università Gelmini, Gianni Bocchieri.
Bono ha sintetizzato i punti fondamentali dell’accordo.
Innanzitutto il mantenimento a Siracusa di Architettura, la dodicesima facoltà dell’università catanese. Un mantenimento garantito fino al 2014, un periodo utile al traghettamento verso il Quarto polo che dovrebbe essere istituito entro un anno “non senza un confronto con le istituzioni ed il territorio”.
Altro punto qualificante è la determinazione dell’iter per chiudere il contenzioso economico. L’accordo, infatti, stabilisce che il pregresso sarà pagato all’Ateneo catanese in quattro rate con scadenza a luglio di ogni anno. I corsi di laurea in Beni Culturali saranno garantiti ad esaurimento nella sede di studio e cioè a Siracusa.
Bono ha evidenziato alla stampa la presenza dei presidenti delle province regionali di Enna e Ragusa Giuseppe Monaco e Franco Antoci, oltre al sindaco di Ragusa Nello Di Pasquale. Una presenza non casuale perché si tratta  dei futuri  partner (con il comune di Enna) del Quarto Polo Universitario che, ha detto Bono, “vedrà almeno 2 facoltà per ognuna delle tre sedi. Tutte facoltà in regola con le norme delle università statali”.
“Un polo – ha detto ancora Bono – che non si può costruire contro l’Ateneo catanese, ma che vedrà Catania collaborare”. Una collaborazione che è stata rimarcata anche dal rettore Antonino Recca che non ha esitato di parlare di “momento storico, poiché si stanno mettendo le basi per una offerta   formativa siciliana che non insegue sogni ma che sarà seria e solida ”.
Il sindaco Visentin, così come ha fatto Bono, ha ringraziato il Ministro Prestigiacomo   per il ruolo avuto nella vicenda e il dirigente del Ministero Gianni Bocchieri che, come ha detto lui stesso, ci ha messo passione anche perché siciliano, che ha avuto l’occasione per lavorare per un investimento per il futuro di questa terra.

Finalmente oggi, dopo una fitta serie di comunicazioni tra il Presidente Bono e il Rettore Recca con la mediazione del Dott. Bocchieri, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Università, e con la collaborazione del Dirigente della Provincia, dott.ssa Corsico, nonché degli Avvocati Mazzone e Comandè, è stato raggiunto l’accordo che concretizzerà due importanti risultati perseguiti da tempo dalla Provincia e da tempo attesi dalla comunità siracusana:
1) la certezza che la Facoltà di Architettura continuerà ad operare nella nostra città, anche mediante l’attivazione del primo anno dei corsi di laurea negli anni futuri;
2) la certezza del completamento degli altri corsi di laurea, così che gli studenti iscritti potranno completare il ciclo di studi nella nostra città.
Nell’esprimere la sua soddisfazione, il Presidente On. Nicola Bono ha dichiarato: “nelle more della nascita del IV Polo Universitario, la cui attivazione sarà certamente facilitata dall’odierno accordo che punta anche all’azzeramento di ogni forma di contenzioso, potremmo ricercare con serenità le prospettive strategiche di completamento dell’offerta formativa, ad integrazione della Facoltà di Architettura, tenendo in primaria considerazione le prospettive occupazionali dei nostri giovani e la vocazione del nostro territorio, senza la preoccupazione di disperdere il patrimonio umano e culturale costruito negli anni recenti in cui Siracusa è diventata sede universitaria. A giorni concorderemo con il Rettore una conferenza stampa nel corso della quale saranno illustrati nel dettaglio i contenuti dell’accordo”.
 

La Giunta provinciale, nella seduta di martedì scorso, ha deliberato di impugnare il decreto ingiuntivo notificato dall’Ateneo di Catania per un presunto debito pregresso relativo agli anni accademici precedenti al 2008.
Contemporaneamente la Giunta ha deliberato l’incarico all’avv. Carlo Comandè di procedere all’impugnativa riguardante l’unilaterale decisione dell’Università di rescindere le convenzioni vigenti relative alla facoltà di Architettura e ai corsi di laurea in Beni culturali.
“Il motivo dell’impugnativa – ha detto il presidente della Provincia, On. Nicola Bono – è che la Provincia regionale di Siracusa non può essere considerata morosa perché il mancato pagamento a tutt’oggi delle spettanze all’Università è motivato dal fatto che l’Università non ha mai rendicontato tali spese.
“Come più volte ho avuto modo di ribadire – ha aggiunto il presidente Bono – viggono nel nostro Paese degli obblighi nei confronti delle spese sostenute dagli Enti pubblici, che impongono, appunto, la rendicontazione su ogni euro erogato a qualunque titolo. E non vi sono deroghe a questa norma nei confronti di nessuna entità, né pubblica né privata, comprese le università statali”.
“La buona volontà della Provincia, peraltro, ad onorare i propri impegni – ha continuato il presidente Bono – a condizione che siano rendicontati, emerge dal fatto che dal 2008 in poi e cioè da quando si è insediata la mia Amministrazione, non è maturato un solo euro di arretrato e solo nel 2009 la Provincia ha trasferito all’Università la bellezza di ben sei milioni di euro in un solo anno. Inoltre la Provincia aveva già raggiunto un accordo con l’Università per pagare il pregresso, ovviamente se rendicontato, prevedendo, a partire dal 2010, versamenti costanti di due milioni di euro l’anno fino all’esaurimento, cosa che non ho nessuna difficoltà a ribadire. Ma quell’accordo non è mai stato né codificato né tanto meno siglato perché era parte dell’intesa sul mantenimento dei corsi di laurea a Siracusa che l’Ateneo Catanese ha unilateralmente revocata”.
“La formalizzazione di questo contenzioso – ha concluso il presidente della Provincia – non aggiunge peraltro nulla di nuovo alle posizioni preesistenti e non determina, quindi, nessuna conseguenza negativa rispetto all’iter che è già in una fase abbastanza avanzata di attuazione, per la realizzazione del quarto polo Universitario statale per la costituzione del quale più volte l’Ateneo Catanese ha manifestato il suo sostanziale consenso”.
 

Lunedì 15 febbraio, alle 9:30, avverrà la consegna dei lavori che riguardano l’istituto tecnico Carnilivari di Noto. Lo ha comunicato l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Giuseppina Ignaccolo, con una nota inviata al preside dell’istituto, prof. Saetta.
Si recheranno presso l’istituto, per la consegna dei lavori, il presidente della Provincia, on. Nicola Bono, l’assessore Giuseppina Ignaccolo, i consiglieri provinciali della zona sud, il direttore dei lavori, geom. Rosario Casalino e l’impresa aggiudicataria.
I lavori di manutenzione straordinaria consistono nel ripristino della facciata e nella sostituzione degli infissi.

Il Presidente della Provincia Regionale, On. Nicola Bono, ha espresso viva soddisfazione per l’istituzione in Provincia di Siracusa dell’unico ITS Siciliano (Istituto Tecnico Superiore) nel campo delle tecnologie innovative per i Beni e le attività culturali.
Con Decreto dell’Assessore Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, infatti, è stato approvato il Piano Territoriale Regionale degli interventi IFTS che prevede l’attivazione in Sicilia di due soli ITS, l’uno a Siracusa e l’altro ad Enna, specializzato in altre competenze.
La Provincia Regionale di Siracusa ha promosso l’iniziativa per la costituzione della “Fondazione Istituto Tecnico Superiore (ITS) per le tecnologie innovative per i Beni e le attività culturali” coinvolgendo nel progetto che, peraltro, è risultato primo in Sicilia, ben 4 istituti superiori (I.T.G. “F. Juvara”, l’Istituto “Gagini” e gli istituti alberghieri “Federico II” di Siracusa e “P. Calleri”di Pachino).
Quale partner accademico è stata scelta la Facoltà di Architettura di Siracusa e per la formazione professionale sono stati coinvolti due enti con grande esperienza nella realizzazione di percorsi integrati (IFTS); faranno parte della Fondazione anche diverse imprese che operano nel campo dei Beni culturali.  
La fondazione, che per il settore dei Beni Culturali sarà l’unica in Sicilia, opererà nel campo della formazione post-superiore, ponendosi come soluzione alternativa all’Università per l’acquisizione di conoscenze e professionalità indispensabili per l’accesso al mondo del lavoro. La Fondazione punta, altresì, a favorire l’integrazione tra la scuola e il mondo del lavoro ed a promuovere misure finalizzate all’innovazione e al trasferimento del know-how tecnologico alle piccole e medie imprese anche attraverso la formazione continua dei lavoratori.

Sono già più di mille gli alunni e studenti  delle  scuole di ogni ordine e grado, non solo della provincia di Siracusa, che hanno visitato la riserva naturale Ciane-Saline di Siracusa, nel quadro  del progetto “La riserva a scuola, la scuola nella riserva Ciane”, attivato lo scorso ottobre dalla Provincia e gestito dalla direzione della stessa Riserva.
Ultimo gruppo di visitatori è stato quello costituito da 50 alunni dell’Istituto Comprensivo  “Alessandro Caia” di Avola, accompagnati da 4 docenti e due rappresentanti dell’Istituto.
I ragazzi sono stati guidati dal personale di vigilanza della riserva sia lungo il fiume Ciane che nella zona umida delle saline, con un’attenzione particolare alle colonie di papiro che cresce lungo le sponde del fiume.
I ragazzi si sono meravigliati di questa oasi di verde che si trova praticamente nel perimetro urbano di Siracusa.
Nei giorni scorsi sono pervenute alla direzione della Riserva altre dieci richieste di visite dalla provincia e da altre località siciliane. Le visite sono possibili anche grazie alla dotazione finanziaria che l’Amministrazione ha messo a disposizione della direzione della riserva per questo periodo precedente all’implementazione dai flussi turistici estivi.
 

Difenderemo anche per le vie legali la presenza dell’Università a Siracusa, a partire dalla facoltà di Architettura. Ed intanto abbiamo cominciato a lavorare per il quarto polo, un’università STATALE con sede a Siracusa e Ragusa.
 

Convocata una conferenza stampa da parte del presidente della Provincia regionale, on. Nicola Bono e dal sindaco, Roberto Visentin, per lunedì 15 febbraio, alle 11, presso la sala Stemmi della Provincia, in via Roma, alla presenza del legale, avv. Carlo Comandè, incaricato della difesa sulla questione universitaria.
Il presidente della Provincia e il sindaco relazioneranno sulla situazione relativa al rispetto degli interessi che riguardano la città di Siracusa per quanto attiene il mantenimento della facoltà di architettura e il ripristino dei corsi di laurea soppressi e in generale il rispetto degli accordi riguardanti le modalità con cui l’ateno catanese deve garantire livelli elevati di offerta formativa universitaria nel nostro territorio.

In relazione all’annuncio del rettore dell’Università di Catania Antonino Recca circa la chiusura della facoltà di Architettura, il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha dichiarato:
 

Sabato 6 febbraio, alle ore 9:00, presso l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura “Calleri” di Pachino, il presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono e l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Giuseppina Ignaccolo effettueranno un sopralluogo nella sede dell’istituto, destinatario di interventi decisi dall’amministrazione provinciale.
 

ARCHIVIO STORICO
04/11/2004