Il Sottosegretario per i Beni e le attività culturali, On. Nicola Bono, ha presentato alla Stampa, nella maestosa cornice della Biblioteca Casanatense di Roma, l"iniziativa realizzata dal Ministero per i Benia e le Attività Culturali e da Rai Educational: "Il cammino dell'Europa " un progetto intermediale di conoscenza ragionata della storia europea". Erano presenti il Direttore per i Beni librari, Dott. Francesco Sicilia," ed i Professori Renato Parascandalo, Direttore di RAI Educational, Francesco Paolo Casavola, Presidente del Comitato per le celebrazioni dell'anno 2000, e Rosario Villari, coordinatore scientifico del progetto.
Il Sottosegretario nel suo intervento ha messo in luce l'importanza dell'opera nel processo formativo degli studenti e nell'aggiornamento e nella riqualificazione degli insegnanti, poiché attraverso i contenuti della stessa si evidenzia il ruolo fondamentale della cultura e della tradizione dei popoli europei nella costituzione dell'Unione Europea.
Unione Europea, ha proseguito Bono, non vuol dire soltanto Mastricht,patto di convergenza o moneta unica, ma è soprattutto sinonimo di tensione morale, processo di integrazione, armonizzazione ed unificazione verso un unico ideale europeo.
La storia, nel progetto, viene vista come cammino di rivisitazione di momenti" anche cruenti e dolorosi ma che hanno dato luogo a quell'humus" necessario a porre le basi dell'Unione Europea. L'opera realizzata, infatti, ha individuato i momenti essenziali di questo processo:" presa di coscienza della dignità dell'uomo e dei suoi diritti inalienabili, riconoscimento giuridico degli stessi, consapevolezza della loro universalità, fino alla costruzione dell'Unione Europea.
L'On. Bono, nel precisare che il "Cammino d'Europa"" sarà distribuito a 5 mila Istituti Scolastici italiani, ha altresì sottolineato che verrà distribuito anche il CD "Il Novecento italiano: documenti per la storia delle idee e della Società", composto dalle testimonianze bibliografiche, archivistiche, fotografiche e filmiche per la ricostruzione della storia culturale e sociale del nostro Paese nel secolo scorso.
Due prodotti, ha concluso il Sottosegretario, capaci di rendere visibili le tappe dell'appassionante cammino con cui diversi Popoli hanno attuato una convergenza verso strutture politiche, economiche e sociali, superando antichi pregiudizi, scavalcando confini spesso teatro e motivo di conflitti rovinosi e dilatando gli orizzonti culturali per creare un'occasione di grande convivenza comune.