Nicola Bono - Sito Ufficiale

20/06/2007

LEGGE SULLA SCUOLA, IL GOVERNO RINUNCI ALLA DELEGA

“Di tutto ha bisogno la scuola italiana, tranne che dell’ennesimo provvedimento omnibus, teso a demolire ulteriormente l’odiata Riforma Moratti”.
Così si è espresso l’on. Nicola Bono, Capogruppo di AN in Commissione Cultura della Camera, in ordine alle numerose ipotesi emendative di Governo e maggioranza sul provvedimento scuola, impresa e società.
“Anche la procedura legislativa adottata – ha aggiunto Bono – appare fortemente discutibile. Sono stati presentati, infatti, blocchi di emendamenti, destinati a innovare profondamente nell’ordinamento scolastico vigente, all’interno di un disegno di legge ormai vuoto, essendo gli originali contenuti stralciati e approvati in altri provvedimenti. Una procedura incomprensibile, poiché nessuno impediva al Ministro Fioroni di presentare un apposito provvedimento, invece di procedere in una modalità così improvvisata e carbonara. Sembra che il Ministro si vergogni di proporre emendamenti che interessano l’intera sfera di competenze della pubblica istruzione, spaziando dalla scuola materna alla media superiore, dagli organi collegiali ai concorsi per il reclutamento del personale, dalle graduatorie alle abilitazioni, dal peso dei libri di testo alla modifica delle norme previdenziali, dai riconoscimenti dei titoli di studio stranieri al tempo pieno, per  finire con la ciliegina della delega, per completare il processo di demolizione dell’attuale ordinamento, voluto dal Governo di centrodestra”.
“Un grande, ennesimo pasticcio giuridico – ha concluso il deputato di AN – che rischia di creare ulteriore confusione nel delicato comparto scolastico se non si riuscirà, almeno in parte, a ostacolarlo. In ogni caso appare essenziale, anche ai fini della garanzia ad una corretta dialettica parlamentare, che il Governo rinunci alla delega”.

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