Con Alberto Sordi scompare l'ultimo e forse il più importante attore che ha contribuito a definire l'identità nazionale dal dopoguerra ad oggi. Credo che si possa affermare, senza alcuna retorica, che sia stato il più grande interprete capace di coniugare la passione civile allo straordinario mestiere di attore, conquistando l'affetto e l'ammirazione di tutto il Paese.
Nessuno meglio di lui ha saputo rappresentare, nella sua lunga e varia attività, l'italiano con i suoi pregi e con i suoi difetti, offrendo occasioni di altissima comicità e di autentica tragedia.
Alberto Sordi, nel rappresentare temi e situazioni difficili, è stato un grande esempio di come lo spettacolo possa contribuire a dare coscienza dei problemi della società.
Sono certo, che egli, come prima di lui Totò, rimarrà nel cuore degli italiani.