L'on. Nicola Bono (AN), così come era stato concordato, ha incontrato il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, dott. Massimo Romano, e il vicedirettore dell'Accertamento, dott. Polito per fare un ulteriore monitoraggio relativamente all'attività degli uffici locali delle entrate, delle Province di Siracusa, Ragusa e Catania, in ordine ai ruoli emessi per la riscossione dei tributi sospesi, in seguito al terremoto del 13 dicembre 1990. Nel corso dell'incontro l'on. Bono, che dal mese di luglio è impegnato in tal senso, ha preso atto con soddisfazione della volontà della dirigenza dell'Agenzia di procedere ad una ulteriore proroga della sospensione della riscossione dei ruoli fino al 31 dicembre 2007. A tale fondamentale quanto attesa decisione, si è giunti da un lato perché i primi 5 mesi di proroga non sono bastati a individuare tutti i contribuenti illegittimamente iscritti, dall'altro perché con l'approvazione dell'emendamento che riapre i termini del condono, appariva assurdo che i ruoli mantenessero la loro efficacia.
"Come ho infatti contestato alla Camera dei Deputati - ha spiegato l'on. Bono - durante il dibattito sul decreto legge milleproroghe, in ordine all'assurdo emendamento che eleva dal 10 al 30% la quota di imposta da pagare per ottenere il condono per i tributi sospesi per il sisma '90, appare incredibile che sia stata varata una norma di sanatoria, senza contemporaneamente prevedere la sospensione dei ruoli. Una situazione Kafkiana, che obbliga i cittadini da una parte a fare comunque ricorso mentre, dall'altra, hanno la facoltà di utilizzare una norma di condono, in un arco di tempo di ben nove mesi oltre la scadenza dei ruoli. Una situazione surreale, che comporta costi esorbitanti per i contribuenti, e che conferma che l'emendamento votato al Senato è una norma pasticciata e fondamentalmente ingiusta. La proroga al 31 dicembre 2007, pone quindi riparo a questa ridicola situazione e restituisce serenità ai contribuenti che già godevano della prima proroga, con scadenza al 7 marzo e che, prima della scadenza di questa data, usufruiranno, in tal modo, di un ulteriore rinvio fino alla fine dell'anno. Fino al 31 dicembre 2007, pertanto, nessun contribuente dovrà presentare ricorso contro i ruoli, la cui correzione nel frattempo sarà ultimata, con l'eliminazione definitiva di tutte le posizioni dei contribuenti che avevano correttamente adempiuto ai loro obblighi tributari. È infatti emerso dal monitoraggio che le posizioni complessivamente iscritte nei ruoli erano 260 mila, e che di queste circa 100 mila sono già state sgravate, mentre circa 70 mila sono risultate corrette, e cioè riferite a soggetti che non avevano adempiuto, in tutto o in parte, ai loro obblighi tributari. Rimangono da verificare ancora circa 95 mila posizioni, ma solo in alcuni uffici e, per l'esattezza, in quelli di Catania, Modica e Siracusa. Il direttore Romano si è quindi impegnato non solo a fare completare tutte le verifiche delle posizioni rimanenti entro il mese di giugno, ma anche a comunicare a tutti i contribuenti che hanno avuto riconosciuta la concessione dello sgravio, l'avvenuta cancellazione dai ruoli. Una grande vittoria, quindi, dei cittadini onesti, che è stata perseguita con caparbietà, e il cui raggiungimento ha consentito di tutelare da un danno ingiusto decine di migliaia di cittadini, altrimenti abbandonati a se stessi e mortificati nei loro fondamentali diritti".
"Rimane ancora aperta - ha concluso il deputato di AN - un'altra fondamentale questione, e cioè la misura del condono. Ho già espresso, anche in Parlamento, la mia assoluta contrarietà ad un condono basato sul pagamento di una percentuale del 30%, e cioè pari al triplo del costo stabilito nella norma del 2001, pari al 10% dell'imposta originaria. Per tale motivo il comitato che abbiamo costituito, e a cui hanno già dato la loro adesione molte organizzazioni sociali e di categoria, dovrà sviluppare tutte le azioni necessarie per trovare le necessarie convergenze per un equo condono e, quindi, ottenere la riduzione dell'imposta da pagare dal 30 al 10%".