L'on. Nicola Bono (AN) è intervenuto questa mattina nell'ambito del convegno organizzato dalla CISL, alla presenza del Viceministro Sergio D'Antoni, sul tema del rilancio produttivo dell'area industriale di Siracusa.
"Condivido il metodo della CISL - ha dichiarato l'on. Bono nel corso del suo intervento - di aprire un tavolo di concertazione con tutti i soggetti istituzionali che hanno titolo per intervenire a tutela del nostro territorio, ma occorre che si operi nell'assoluta chiarezza per evitare di dare vita a una iniziativa meramente virtuale e di facciata per le aspettative di sviluppo della provincia di Siracusa. In tal senso, occorre dire con chiarezza che 437 giorni decorsi inutilmente finora dalla firma dell'accordo, sono del tutto ingiustificabili, specie se si tiene conto che la vera domanda a cui bisogna dare una risposta è se i 160 milioni di euro previsti a carico del Governo nazionale ci sono o no".
"È tutto qui il nodo del problema - ha aggiunto Bono - anche alla luce del fatto che le risorse non possono che derivare dai fondi stanziati all'interno del FAS (Fondo Aree Sottosviluppate), che vengono attivati dal CIPE. La scarsa attivazione del CIPE da parte del Governo di centrosinistra, ma soprattutto la pesante penalizzazione del FAS, che con la Finanziaria è stato quasi dimezzato rispetto alle risorse originariamente previste dal Governo di Centrodestra, (da 6miliardi 437 milioni lo stanziamento è sceso a circa 4 miliardi), sono alla base del mancato finanziamento a tutt'oggi dell'accordo di programma. Se si aggiunge inoltre che il nuovo Governo ha spezzettato le deleghe per le politiche del riequilibrio territoriale in tre Ministeri, a differenza di quanto previsto dal Governo di centrodestra, che aveva addirittura istituito un Ministero per lo viluppo economico del mezzogiorno, si ha chiara la difficoltà di trovare riscontro alle legittime aspettative della provincia di Siracusa".
"Queste sono pertanto le questioni che vanno rimosse e che il Viceministro D'Antoni farebbe bene ad attenzionare, mentre appare evidente la mia disponibilità all'interno di questo quadro - ha concluso Bono - a sostenere ogni iniziativa finalizzata allo stanziamento dei 160 milioni di euro da parte del Governo nazionale, necessari non solo all'attuazione dell'accordo di programma per il rilancio dell'area industriale, ma a fare definitivamente chiarezza in ordine alle politiche di sviluppo della provincia di Siracusa, sopratutto sotto il profilo degli investimenti e degli impegni a sostegno del settore industriale".