Nel corso del suo intervento al Convegno sul Turismo di Alleanza Nazionale a Taormina, l"On Bono, Sottosegretario di Stato con delega al turismo culturale, tra l"altro, ha criticato la decisione del comune di Venezia di istituire una tassa di ingresso per i pullman turistici.
Bono, allo stesso modo, ha criticato l"orientamento che si sta pericolosamente facendo strada presso altri enti locali, soprattutto ""città d'arte", di emulare la decisione di Venezia.
""Il motivo della contrarietà a tale decisione", ha detto Bono, "non" è solo dovuto alla preoccupazione per l'oggettivo appesantimento dei costi turistici praticati nel nostro Paese, ma perché ripropone, sotto altra forma," la reintroduzione di un balzello simile alla soppressa tassa di soggiorno, su cui tante polemiche sono incorse in passato. Si tra tratta, tra l'altro, di una visione distorta del federalismo tributario, che non può estrinsecarsi sulla semplice reintroduzione di nuovi balzelli ma, al contrario, sulla ricerca di equilibri virtuosi in ordine alla capacità di realizzare un sistema impositivo capace di ridurre piuttosto le imposte che gravano sul settore turismo". "Il vero rischio", ha concluso Bono, "è che tali norme possano costituire un formidabile boomerang per lo sviluppo turistico italiano, perché vanno in controtendenza rispetto alle oggettive esigenze di un settore la cui scarsa competitività è soprattutto determinata da una pressione tributaria più gravosa rispetto a quella praticata in tutti i" Paesi concorrenti a partire da Francia e Spagna"