“Dopo la fase dell’analisi e dopo la definizione di un documento condiviso sulle problematiche che limitano lo sviluppo nel nostro territorio, approvato nello scorso dicembre 2009, ora si passa all’avvio delle iniziative finalizzare a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo ed ad attivare gli investimenti”.
È quanto ha detto stamani il presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono concludendo la riunione del Tavolo dell’Economia a cui hanno partecipato le organizzazioni imprenditoriali di tutti i settori, i sindacati e vari parlamentari regionali.
Bono ha illustrato come, dopo la definizione del documento unitario, l’Amministrazione provinciale abbia subito operato per l’attuazione immediata di alcune sue parti. Come ad esempio l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per l’Accordo di Programma per la Chimica, dove il sottosegretario Saglia dette precise indicazioni a Syndial per vendere le aree dismesse a Priolo a prezzi competitivi, o come gli accordi presi in sede di assessorato regionale all’energia (assessore Carmelo Russo) per aprire due tavoli di confronto per valutare la proposta di Italkaly per la realizzazione del nuovo impianto di Cloro Soda a membrana, e per la reindustrializzazione delle aree di Punta Cugno e Marina di Melilli, o come l’incontro con il direttore generale del Servizio Incentivi Esposito del Ministero dello Sviluppo Economico per la realizzazione del progetto per la reindustrializzazione del sito di Priolo, etc..
“Ecco – ha detto Bono – occorre continuare su questa strada, superando, per esempio, i problemi dell’avvio delle opere pubbliche, ma anche dei vincoli alla spesa degli enti pubblici imposti dal patto di stabilità, e qui dovranno avere un ruolo i nostri parlamentari nazionali. Come anche occorre superare la strozzatura finanziaria nel credito e nella riscossione esattoriale che mette in ginocchio, spesso, la nostra piccola e media impresa”.
Occorre in definitiva, ha detto il presidente della Provincia, individuare, nella prossima settimana, le priorità fra i temi del documento unitario dello scorso dicembre, anche i soggetti istituzionali con cui avviare il confronto ed a cui chiedere l’intervento. Nella prossima settimana ogni soggetto potrà inviare memoria, all’interno dei temi prioritari. Gli uffici provinciali prepareranno il documento di sintesi con l’individuazione degli interlocutori e la tempistica.
A quel punto si partirà per la seconda fase ipotizzata fin dall’inizio dal presidente Bono nell’istituzione del Tavolo dell’Economia, e cioè passare dall’analisi alla definizione concreta delle soluzioni attraverso l’intervento dei soggetti responsabili dei vari comparti.
All’incontro hanno partecipato, condividendo le metodiche di lavoro di Bono, i deputati regionali Pippo Gianni, Roberto De Benedictis, Enzo Vinciullo, ed inoltre il presidente di Confindustria Garozzo, il vice presidente della Camera di Commercio Gianninoto, il presidente di Confesercenti Linguanti, Lentini (API), Gozzo (Coldiretti), Russo (agronomi), Assenza (presidente ASI), Munafò (UIL).