Da questo ulteriore monitoraggio sullo stato d'avanzamento dei lavori di ricostruzione ha dichiarato l'on. Nicola Bono è emerso chiaramente il rispetto dei tempi che erano stati previsti nel precedente incontro di settembre, e cioè l'ultimazione della Cattedrale per il marzo 2006.
Con queste parole l'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha commentato l'esito dell'incontro, tenutosi a Noto, presso Palazzo Impellizzeri, convocato per fare il punto sullo stato dell'arte dei lavori di ricostruzione della Cattedrale di Noto. Alla riunione hanno partecipato, oltre al Sottosegretario Bono, il Prefetto di Siracusa Francesco Alecci,Mons. Giuseppe Malandrino, Vescovo di Noto, l'assessore regionale ai Beni Culturali, on. Alessandro Pagano, il sindaco del comune di Noto avv. Michele Accardo, il responsabile unico del procedimento ing. Antonio Castiglione, i direttori dei lavori e i rappresentanti della società appaltatrice Donati S.p.A.
Un decisivo passo in avanti ha dichiarato l'on. Bono verso il rispetto dei tempi stabiliti, è stato compiuto con l'acquisizione del parere dell'Avvocatura dello Stato, con cui è stata sancita la possibilità di affidare gli appalti relativi al restauro degli interni alla stessa società incaricata dei lavori di ricostruzione. Ciò costituisce la notizia più importante dell'incontro, poiché va nella direzione di semplificare l'iter burocratico e garantirà una sicura accelerazione dei cantieri, affidati a un unico soggetto.
Per quanto riguarda poi ha continuato l'on. Bono - l'ultimazione delle progettazioni degli interni per il 3 febbraio è stata convocata una conferenza di servizi per l'approvazione dei progetti riguardanti le vetrate artistiche, l'argenteria, le tele e i dipinti, mentre per la fine dello stesso mese verranno presentati i progetti relativi all'organo, agli arredi e alla pavimentazione. Sempre per la fine di febbraio, a completamento di tutti gli interventi di ripristino, saranno pronti i progetti definitivi per il recupero delle opere lignee.
Un altro elemento di grande rilevanza emerso nella riunione è l'unanime volontà di procedere alla realizzazione delle opere di pittura coinvolgendo artisti in grado di proporre opere contemporanee, ma contestualizzate rispetto alla storia e alla tradizione della Cattedrale di Noto. In tal senso ho assunto l'impegno per reperire le necessarie„ risorse finanziarie, qualora non fosse possibile realizzare tali indispensabili interventi con i fondi già stanziati.
Tutti i partecipanti all'incontro ha detto in conclusione l'on. Nicola Bono hanno assunto l'impegno a effettuare un ulteriore monitoraggio, probabilmente l'ultimo, entro il prossimo 15 marzo, per verificare se tutti gli impegni assunti saranno onorati e, quindi, stabilire se l'inaugurazione del tempio netino sarà effettivamente possibile entro il marzo 2006 o, addirittura, come fortemente auspicato, anche prima e preferibilmente entro il Natale 2005.