Nel corso della riunione indetta dal Sindaco di Siracusa Ing Roberto Visentin della Consulta dei Sindaci per le Politiche Sanitarie, il presidente della Provincia On Nicola Bono ha consegnato alla attenzione dei sindaci la delibera con la quale la provincia regionale di Siracusa ha autorizzato a presentare il ricorso contro il decreto dell’assessore regionale alla sanità Massimo Russo in ordine alla rideterminazione dei posti letto negli ospedali della provincia di Siracusa .
Il presidente Bono, dopo aver fatto presente che nel corso dell’ultima riunione con i sindaci si era convenuto di predisporre l’impugnativa da parte della provincia e di sottoporla ai sindaci per consentire che il ricorso fosse condiviso e sottoscritto da tutti gli enti locali del territorio provinciale, ha chiarito che il relativo provvedimento delle singole giunte comunali deve essere identico a quelle che lo stesso Bono ha illustrato .
Dopo avere chiarito che gli uffici provinciali avevano già provveduto a notificare ieri ad ogni singolo comune il provvedimento , Bono ha anche ha sottolineato che occorre aderire al ricorso entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della documentazione e che la mancata adesione verrà intesa come una rinuncia da parte dei singoli comuni a presentare il ricorso stesso.
Tale tempestività è indispensabile – ha detto Bono - ai fini della chiarezza della procedura e della urgenza che la stessa comporta .
Bono ha concluso rilevando che in qualunque momento il governo della regione ed il responsabile dell’ Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa dovessero dimostrare con provvedimenti ufficiali la compatibilità dei posti letto assegnati alla provincia con la istituzione di tutti i servizi ospedalieri necessari a garantire non solo l’attuale assetto sanitario nel territorio ma anche i nuovi reparti nei presìdi ospedalieri ove erano previsti, non avremo nessuna difficoltà a rivedere la posizione ed eventualmente a rinunciare al ricorso.
Non a caso il ricorso non è presentato all’intero provvedimento ma soltanto agli aspetti delle ricadute riguardanti unicamente la provincia Siracusa, ed è relativo alla quantificazione dei posti letto ma unicamente in funzione dei servizi ospedalieri da mantenere .
E’ ovvio – ha sottolineato il presidente della Provincia - che avere in mano lo strumento di impugnativa del provvedimento consente la migliore difesa possibile in relazione alle aspettative della provincia e che ci pone nelle condizioni di potere dialogare con il governo regionale per ricercare la soluzione che si riterrà più confacente alle istanze del territorio.