Il Sottosegretario per i Beni e le attività culturali, On. Nicola Bono, ha visitato la Casa di Reclusione di Augusta, ed ha verificato le condizioni in cui versano i detenuti e le difficoltà lavorative del Personale Penitenziario.Bono ha notato, in primo luogo, la necessità di incrementare le risorse da destinare all'assistenza sanitaria.Il Sottosegretario ha rilevato che non appaiono invece particolarmente preoccupanti i problemi di sovraffollamento e ha preso atto positivamente della notevole attività educativa e ricreativa che viene svolta soprattutto attraverso iniziative lavorative e culturali, quali, ad esempio, le rappresentazioni teatrali.Questi risultati sono però, ha rilevato Bono, soprattutto il frutto della particolare abnegazione del personale che lavora nella casa circondariale, che infatti appare bisognoso di un'urgente integrazione numerica delle unità in atto operanti.Vi sono solo due educatori, su un organico di 15 e questo è un elemento che si ripercuote .negativamente sui detenuti e sulle loro potenziali possibilità di reinserimento ed altrettanto carenti appaiono anche le condizioni dell'organico del restante personale penitenziario bisognoso almeno di altre 60 unità, la cui mancanza determina conseguenze di superlavoro e impossibilità di far persino ricorso alle ferie.Bono, preso atto di queste situazioni, ha preso l'impegno di riferirne al più presto ai vertici del Ministero di Grazia e Giustizia, affinché tutte le problematiche rilevate possano trovare adeguata e celere soluzione.