Nicola Bono - Sito Ufficiale

In attesa di definere strategie di cui nessuno sembra occuparsi è come negare il pronto soccorso al moribondo in attesa del consulto tra luminari. O si tratta di semplice codardia?

E infatti come le politiche del giovane leader italiano non risolve alcun problema

Sarà impossibile assumere l'unica azione veramente in grado di sconfiggere l'ISIS e cioè l'occupazione del suo territorio invece degli inutili bombardamenti

Di spacciare la conferma della fallimentare strategia finora adottata per combattere il Califfato dell'ISIS come un inesistente rafforzamento della lotta al Terrorismo 

Ma non ci sarebbe stata la strage di Parigi se i vertici dei Paesi occidentali, Renzi compreso, avessero usato a suo tempo la testa

Si interroghino piuttosto sulle ragioni che hanno impedito l'eliminazione del più pericoloso "Stato Canaglia" del mondo e cioè l'Emirato dell'ISIS

Intervento dell'On. Bono, pubblicato sul quotidiano "La Sicilia" dal titolo ''Tsipras e la sindrome di Stoccolma'' in cui viene stigmatizzato l'incompresibile atteggiamento del popolo greco che sembra essersi innamotato del suo bugiardo aguzzino e continua a tributargli consensi nonostante sia responsabile di un vero e proprio disastro politico-istituzionale: per leggere l'articolo completo clicca quipdf.

In cui ogni protagonista ha obbiettivi del tutto diversi e contrari al bene del Popolo Greco

Comprese le pensioni a 55 anni, incurante delle rinuncie e dei sacrifici che tutti i Paesi dell'Eurozona hanno da anni imposto ai loro cittadini

Dimostrano l'inadeguatezza di Renzi e del suo governo a difendere lo Stato di Diritto dall'attacco dell'illegalità diffusa

C'è da sperare che la vicenda greca apra gli occhi a tutti coloro che in Italia inseguono "Pifferai Magici" e "Populisti d'accatto" che propongono false soluzioni come l'uscita del Paese dall'Euro

Si faccia carico dei debiti Greci e impegni gli USA a mantenere i vizi a cui non vogliono rinunciare

O la verità è che Tsipras confonde la sovranità con il diritto ad essere mantenuti?

E' un disperato tentativo di coprire i propri demagogici errori

Che malgrado consapevoli dell'insostenibilità delle pretese greche strumentalmente le sostengono in funzione anti euro mettendo a rischio il futuro dell'Europa

Ma tragico scarica barile di responsabilità che sono tutte a acarico della demagogica cricca al governo della Grecia

Ma solo che i greci facciano le stesse riforme e i medesimi sacrifici degli altri Paesi Europei e la finiscano con i regimi di favore realizzati grazie ai prestiti che non vogliono restituire

Che pretende che l'Europa continui in eterno a mantenere i privilegi e i vizi dei Greci

Che nell'attribuire la crisi all'euro scarica le colpe sull'Europa e non sulle bugie e sui bilanci falsi orchestrati dai governi greci per entrare senza requisiti nell'Unione monetaria