Nicola Bono - Sito Ufficiale

07/02/2005

I "Sistemi Turistici Locali" alla base dello sviluppo turistico del siracusano

Il Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, on. Nicola Bono, ha tracciato il bilancio del Convegno sulle politiche turistiche che il coordinamento regionale di Alleanza Nazionale ha tenuto sabato a Siracusa.
La scelta di Alleanza Nazionale di tenere una conferenza regionale sul turismo a Siracusa - ha dichiarato l'on. Nicola Bonom - è stata motivata non solo in relazione alla presenza sul territorio di due rappresentanti che, in sede nazionale e regionale, si occupano istituzionalmente del settore, ma anche in ragione del fatto che la provincia di Siracusa è tra le prime in Italia in cui è stato affrontato il tema strategico dei Sistemi Turistici Locali. L'obiettivo del convegno era, quindi, di fare chiarezza su questi fondamentali strumenti, necessari per mettere a sistema e finalmente avviare quel rinnovamento di metodo gestionale di un comparto che non può più essere governato in maniera episodica e disorganica. Per quanto riguarda specificatamente il territorio del Siracusano, invece, è stato affrontato il tema della dimensione territoriale del Sistema Turistico Locale, essendo una parte dei soggetti istituzionalmente e professionalmente interessati orientata a ipotizzare l'intero territorio provinciale quale base per l'adozione dei "STL". Tale ipotesi sarebbe un grave errore, perché in evidente contraddizione con l'essenza stessa dello strumento in questione, che è invece quella di individuare aree omogenee, dove nel corso del tempo si sia stratificato un Prodotto Culturale Locale ben definito, che è l'insieme delle testimonianze storiche, artistiche, archeologiche, architettoniche e monumentali, oltre che delle tradizioni popolari, delle specificità eno-gastronomiche, delle tipicità agricole e artigianali. L'insieme di questi elementi del patrimonio materiale e immateriale, costituisce l'identità di ogni territorio.
Sono questi, quindi, gli elementi che vanno definiti e organizzati in modo da costituire una strategia in grado di attrarre investimenti e da determinare una politica di marketing territoriale, articolata su una regia di carattere pubblico (enti locali), e l'utilizzo di capitali privati. Su queste basi - ha concluso l'on. Bono - sarà possibile costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile, fondata sulle vocazioni e sulle specificità del territorio.

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